Jaguar Land Rover aumenta gli stipendi del 10% agli operatori di produzione

La società automobilistico Jaguar Land Rover che ha aperto la produzione a Nitra lo scorso autunno, ha aumentato del 10,7% il salario base per le posizioni di ingresso in produzione a 792 euro a partire dal 1° luglio. Con l’aggiunta dei bonus di produzione (fino al 15%), tredicesima e indennità per il trasporto, la retribuzione parte ora da 997 euro lordi al mese. Il salario più alto per gli addetti alla produzione arriva a 1.885 euro.

La forza lavoro della fabbrica, che ha raggiunto oltre duemila duecento unità in questi giorni e dovrebbe arrivare a 2.350 alla fine dell’anno per produrre fino a 150.000 auto su due turni, è per la maggior parte impiegata in reparti produttivi, tra carrozzeria, assemblaggio, verniciatura e controllo qualità. La formazione degli addetti è gestita da Jaguar presso la propria Education Academy, che ha aperto lo scorso maggio con un investimento complessivo di 7,5 milioni di euro.

Al momento l’impianto fabbrica il Land Rover Discovery, dopo che l’azienda ha deciso di chiudere la produzione nella fabbrica inglese di Solihull, ma nei prossimi mesi, con l’introduzione del secondo turno produttivo, dallo stabilimento di Nitra uscirà anche la nuova versione del leggedario Land Rover Defender. Il sito produttivo slovacco della casa britannica, situato nel Parco strategico di Nitra, nella parte occidentale del paese, è stato avviato nel settembre 2016 grazie a un investimento di 1 miliardo e 400 milioni di euro, che ha ricevuto un sussidio statale di 129 milioni di euro in forma di sollievo fiscale sulle imposte future. La fabbrica è una delle più avanzate al mondo, anche nell’uso di tecnologie completamente nuove per la lavorazione dell’alluminio.

(Red)

Foto JLR

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