Min. Esteri: rimpatriati due minori slovacchi sottratti in Egitto dopo sette anni

Il Ministero degli Affari esteri ed Europei ha riferito della felice conclusione di un caso di rapimento in Egitto da parte del padre di due bambini slovacchi avvenuto nel settembre 2012. I due minori sono rientrati in Slovacchia la scorsa settimana accompagnati dalla madre slovacca, V.L.. Il rimpatrio è stato reso possibile dalla sentenza di una corte egiziana che affidava i minori alla cura della madre. La ricerca dei due ragazzini in Egitto e il loro trasporto in Slovacchia dopo quasi sette anni, spiega il ministero, sono stati possibili grazie alla cooperazione operativa delle rispettive autorità slovacche ed egiziane. Si tratta di una «conferma delle buone relazioni slovacco-egiziane, e della volontà della parte egiziana di rispondere responsabilmente a questioni complesse e delicate come i rapimenti famigliari», oltre a una ulteriore attestazione «dell’efficacia della diplomazia slovacca, del suo servizio consolare e di altre autorità slovacche nel trattare il caso», ha sottolineato il ministro Miroslav Lajčák. La diplomazia slovacca, conclude l’ufficio stampa del ministero, continuerà a prestare la massima attenzione e a collaborare attivamente con le autorità egiziane per risolvere un altro caso di minorenne slovacco in Egitto, A. A., che è stato sottratto da suo padre alla cura della madre nel 2008.

(Red)

Foto Mojpe CC0

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