Italia, agevolazioni per i connazionali che riportano la residenza in patria

Il nuovo decreto Crescita del governo Conte (D.L. n. 34 del 2019), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile, prevede un’agevolazione applicabile alle persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020 e che soddisfano talune condizioni. Gli effetti si avranno dal 2020 a condizione che il contribuente sia stato residente all’ estero nel 2018 e 2019 e che mantenga la residenza in Italia per almeno due periodi d’ imposta, dunque fino al 2021. Il beneficio fiscale dura 5 anni e in alcuni casi è prorogabile per ulteriori cinque. Ma il regime agevola solo i redditi di lavoro dipendente e richiede che l’attività lavorativa sia svolta in prevalenza nel nostro paese.

La nuova disposizione prevede una serie di modifiche all’articolo 16, D.Lgs. 147/2015, che possono essere così sintetizzate:

  • aumento dell’esenzione dal 50% al 70%;
  • semplificazione nell’identificare i soggetti agevolati;
  • prolungamento del beneficio per ulteriori 5 anni in caso di alcuni requisiti soggettivi;
  • agevolazioni per i soggetti che trasferiscano la residenza dall’estero a zone del Mezzogiorno

Per maggiori info vedere a questo link.

Foto Pxhere CC0

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