L’esecutivo finanzia un bando per migliorare la sicurezza della rete Govnet

Dopo l’attacco informatico che ha colpito nell’ottobre 2018 l’infrastruttura di rete del ministero degli Affari Esteri, i servizi di intelligence militare hanno rilevato carenze estremamente gravi nella rete di computer statali. Pertanto, il governo ha deciso di avviare il progetto “Ridisegno della rete Govnet”, nel quadro del più ampio progetto di efficientamento della rete nazionale presentato dall’Agenzia nazionale dei servizi e delle reti elettroniche (NASES).

Il progetto, annunciato dall’Ufficio del Vicepresidente del consiglio per gli investimenti e l’Informatizzazione insieme a NASES, ha come obiettivi principali il rafforzamento della sicurezza della rete governativa Govnet contro gli attacchi informatici e al tempo stesso l’espansione dei servizi di rete esistenti. Verrà utilizzata la modalità tunnel della suite di protocolli IPSec (Internet Protocol Security), che consente l’autenticazione e la crittografia mediante crittografia di un flusso di dati e comunicazioni sicure tra due reti remote su un canale non sicuro. Grazie a questo sistema, l’intera rete Govnet sarà sotto controllo e la comunicazione crittografata consentirà il flusso sicuro di audio, video e dati sotto forma di file e documenti condivisi, inclusa la realizzazione di videoconferenze crittografate tra due e più partecipanti contemporaneamente.

Secondo le stime effettuate, il progetto consentirà una riduzione del 50% degli attuali costi di connessione di rete, con un risparmio di 1,62 milioni di euro all’anno. L’esecutivo ha stanziato oltre 7,4 milioni di euro per la realizzazione del progetto, con un bando pubblicato sul sito www.vicepremier.gov.sk cui si può partecipare fino al 26 agosto.

(Fonte BDE)

Illustr. geralt CC0

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