L’aumento dei pagamenti diretti tra le priorità slovacche nella politica agricola UE

La Slovacchia chiederà che i pagamenti diretti dal bilancio dell’UE per l’agricoltura slovacca siano più vicini alla media dell’Unione europea e il sostegno a speciali prodotti agricoli e di origine animale nell’ambito della Politica agricola comune (PAC) nell’UE per il periodo 2021-2027, che sarà attuata tramite un piano strategico redatto dagli Stati nazionali. Lo ha dichiarato la scorsa settimana la ministra per l’Agricoltura e lo Sviluppo agrario Gabriela Matečná (SNS) ai rappresentanti degli agricoltori, dei produttori alimentari e delle organizzazioni ministeriali in un incontro a Nitra per stabilire le priorità della Slovacchia da inserire nel suo piano strategico. La ministra pensa che il documento potrebbe essere completato entro il 1° gennaio 2020.

Matečná ha dichiarato che è stata completata un’analisi di pianificazione strategica SWOT, e saranno formati gruppi di lavoro per individuare le priorità ed esigenze dell’agricoltura slovacca. Il piano della Commissione europea per portare la Slovacchia all’82% della media nel periodo di programmazione dell’UE post 2027 (rispetto al 77% della media nel 2014) è privo di ambizione, ha affermato Matečná. Si tratta di un ritmo di convergenza molto lento e inaccettabile, che non fa altro che mantenere lo status quo, già considerato insoddisfacente per un grande gruppo di Stati membri dell’UE. Il basso livello dei pagamenti diretti per la Slovacchia, del resto, ha un impatto negativo su tutti i tipi di aziende agricole slovacche, comprese quelle di piccole e medie dimensioni, ha detto.

Il tema è stato affrontato dalla ministra anche in un Consiglio dei ministri di “Agricoltura e pesca” dell’UE in Lussemburgo nei giorni scorsi, incentrato sulla PAC dopo il 2020, insieme a questioni che rimangono priorità per la Slovacchia come la convergenza esterna, i massimali di pagamento e l’aumento delle risorse per lo sviluppo rurale.

Il presidente della Camera slovacca per l’agricoltura e l’alimentazione (SPPK) sostiene che un aspetto sorprendente della futura PAC sarà l’accento posto sulla prevenzione nei confronti dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. «L’agricoltura europea e slovacca sarà sicuramente più verde, con maggior impegno sulle misure agroambientali. Vogliamo avere un paese verde, questo è il nostro obiettivo», ha detto.

(Red)

Foto Pxhee CC0

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