Cinque (buoni) motivi per visitare la Slovacchia

Nel 2017 ho vissuto e lavorato per un periodo in questo bellissimo Stato dell’Europa centrale che purtroppo in Italia è uno dei Paesi meno considerati (e conosciuti). Devo dire che pure io, inizialmente, non ne sapevo nulla, a dire la verità la scelta di andare in Slovacchia è stata piuttosto casuale: dovevo infatti scegliere un posto in cui fare un Erasmus+, e le mie scelte erano inizialmente Polonia, Repubblica Ceca e Lettonia. Andando a guardare il catalogo on line della mia università dove venivano pubblicate inserzioni da parte delle aziende straniere, mi sono imbattuta in una scuola slovacca che cercava uno stagista. Poco convinta l’ho contattata e dopo circa 6 mesi mi sono ritrovata in partenza alla volta di questo piccolo Stato. Devo dire che mai scelta fu più azzeccata, da quanto mi sono trovata bene e affine all’ambiente, alle persone, allo stile di vita e all’aria che respiravo − oggi mi considero infatti più slovacca che italiana…

Scrivo questo post prendendo (come quasi sempre accade) spunto da un dibattito sui social in cui una ragazza slovacca chiedeva a un pubblico straniero perché, secondo le statistiche, la Slovacchia è il Paese meno visitato d’Europa. Mi sono così ritrovata a leggere un’accozzaglia di commenti tra cui molti, secondo me, infondati, da parte di gente che parlava di mancanza di attrazioni, di eventi, di educazione e che magari ha visitato solo la capitale per una breve vacanza e non l’ha trovata di proprio gradimento. Secondo me, parlando da italiana, la questione è molto chiara e semplice: la Slovacchia è sconosciuta, tanti la scambiano per Slovenia, mentre altri la considerano ancora un tutt’uno con la Repubblica Ceca.

È tuttavia senz’altro vero che non ci sono tante pubblicità a proposito della Slovacchia, per questo motivo ho scelto di scrivere un post del genere, in modo da far conoscere di più questo Paese, pubblicizzarlo e valorizzarlo per quello che offre, eliminando i pregiudizi dei pochi che lo conoscono e che lo considerano in malo modo.

1. FESTIVAL ED EVENTI CULTURALI 

Dovete sapere, in primo luogo, che la Slovacchia è veramente piccola, ma che in ogni periodo dell’anno è possibile trovare nei suoi borghi e nelle sue cittadine festival ed eventi di vario genere, sia annuali che periodici. Proprio in questo periodo (il post è stato pubblicato a dicembre – ndr), se decidete di avventurarvi in Slovacchia, potrete assistere alla magia dei mercatini di Natale in varie città, da Bratislava a Poprad, esattamente come a Monaco o a Trento (inoltre l’atmosfera natalizia è garantita dato che in Slovacchia è pieno di montagne e si respira la stessa aria del Trentino o della Svizzera :-). Tra gli altri festival annuali cito il Music Spring Festival di Košice (un festival di musica orchestrale che si tiene a maggio nella seconda città più grande dello Stato – Košice), lo Junifest (la festa della birra di Bratislava… una sorta di Oktoberfest di giugno ma con una birra di qualità nettamente superiore a quella tedesca secondo mio parere… se siete come me – e come la maggior parte degli slovacchi – amanti di questa bevanda andateci senza pensarci due volte!!), sempre a Bratislava l’Uprising (amanti della musica reggae questa è specialmente per voi!), e per gli amanti del rock e del metal abbiamo il Topfest di Pohoda. Se cercate qualcosa di più folkloristico e che richiami le tradizioni slovacche non allarmatevi, esistono eventi pure per voi, come ad esempio la famosissima Hontianska paráda, che si tiene in un villaggio della Slovacchia centrale (Hrušov), e che consiste in una settimana in cui i cittadini mostrano a qualsiasi forestiero le usanze tipiche e tradizionali del posto, accompagnando il tutto con borovička e musica folk. Altri due eventi simili e interessanti sono il Salamandrové dni a Banská Štiavnica e il Korunovačné slávnosti nella capitale Bratislava.
Queste sono solo alcuni dei festival slovacchi, e così sfatiamo il primo mito per cui la Slovacchia non presenti alcun evento di tipo culturale!

2. IL PIÙ ALTO NUMERO DI CASTELLI IN EUROPA

Questo è un altro dato curioso: questo piccolissimo Stato dell’Europa centro-orientale è la nazione che ospita il più alto numero di castelli in Europa. Che essi siano in stato di rovina, ne siano rimaste solo le mura o stiano ancora completamente in piedi poco importa, fatto sta che se siete amanti dell’epoca medievale e vi piaccioni particolarmente i castelli, qui avrete una vastissima collezione dalla quale scegliere! La loro presenza deriva soprattutto dall’epoca delle grandi invasioni, tra cui quella Ottomana e quella Austro-Ungarica, che han portato le varie regioni slovacche a creare nel passato queste massicce costruzioni per la difesa dei cittadini. Io ho avuto la possibilità di visitare uno dei castelli più famosi della Slovacchia orientale, ovvero lo Spišský hrad (foto in alto), patrimonio dell’UNESCO e sfondo di film molto famosi e internazionali, tra cui Dragonheart del 1996 (un film che guardavo spesso assieme alle mie sorelle da piccola e che a mio padre piaceva molto… è stata una sorpresa scoprire che sia stato girato proprio in Slovacchia!), ma ce ne sono tantissimi e, soprattutto, praticamente in ogni zona del Paese. Altri castelli imperdibili oltre a questo sono il castello di Bojnice (ancora tutto intero e che ricorda molto i castelli francesi della Loira – foto qui sopra), il castello di Orava (un edificio spettacolare che sorge sul fiume Orava e che ha una parte inglobata nella collina che lo ospita), il castello di Bratislava, simbolo della città, quello di Stara Ľubovňa (lo cito soprattutto perchè Stara Ľubovňa è un paesino poco turistico che però vale la pena visitare), il castello di Trenčín (interessante a mio parere essendo stato costruito su un insediamento già esistente durante l’età del bronzo) e quello Vecchio di Banská Štiavnica (una vecchia chiesa convertita a castello durante l’invasione turca). Essendo uno Stato pieno di castelli, la lista sarebbe ovviamente infinita, motivo per cui io ne ho citati solo alcuni. La bellezza di questi castelli risiede soprattutto nel fatto che ognuno è una costruzione unica, differente dagli altri, quindi se siete davvero appassionati, un bel tour dei castelli slovacchi sarà senz’altro soddisfacente!

3. LE CITTÀ E I BORGHI

Durante il famoso dibattito che ho citato all’inizio del mio articolo, ho notato tristemente che la Slovacchia, da uno dei partecipanti, è stata solamente criticata in base alla capitale che, secondo questa persona, non offre servizi ottimali al fine di accogliere tanti turisti. Premetto che io a Bratislava non sono mai stata, quindi non posso assicurare nulla, potrebbe avere avuto ragione come torto (sebbene a me sembra strano, dato che io in altre zone del Paese ho riscontrato atteggiamenti tutt’altro che ostili… ma io ero dall’altra parte dello Stato, sarebbe come paragonare Milano e Napoli, cosa impossibile!), ma posso assicurare per certo che la Slovacchia non è Bratislava, e che presenta altre città e borghi stupendi e ospitali. Io ho vissuto a Prešov e ho lavorato a Košice (a circa 30 min di macchina), ovvero nelle altre due città più grandi del Paese dopo Bratislava, e le due più importanti della Slovacchia dell’est. Sebbene con la prima io abbia un rapporto affettivo, mi rendo conto che a livello turistico non ci siano molte attrazioni, ma assolutamente vi consiglio Košice se siete intenzionati ad organizzare un tour in questo Paese! Oltre che avere un centro storico tutto pedonale e sicuro per farsi delle belle camminate, le persone sono molto ospitali, ci sono varie attrazioni, tra cui parchi, costruzioni, monumenti, zoo eccetera, e i servizi sono per lo più ottimali e, soprattutto, poco costosi. Altri borghi molto interessanti a parte Bratislava e Košice (foto sopra) sono Banská Bystrica, cittadina della Slovacchia centrale e di grande rilevanza storica, Nitra, con una storia del tutto particolare (il Principato di Nitra fu infatti la prima regione slava di quella zona, in seguito conquistata dall’Impero austro-ungarico) e un gran numero di costruzioni religiose, Bardejov, sito UNESCO e città con forte influenza della cultura ebraica europea (in più vi sono delle terme a solo un miglio di distanza! Se siete in zona durante l’inverno sarà senz’altro rilassante immergersi nelle acque bollenti godendovi il panorama innevato 🙂 ), Banská Štiavnica, borgo medievale e patrimonio dell’UNESCO con la particolarità di essere stata costruita nella valle di un vulcano (ovviamente collassato e inattivo) e per finire Poprad, una cittadina medievale costruita sotto gli Alti Tatra.

4. BELLEZZE NATURALI

La presenza di bellezze naturali penso sia una delle caratteristiche della Slovacchia più conosciute nel mondo. Purtroppo la Slovacchia non ha sbocchi sul mare, ma se siete amanti del verde, dei parchi, delle grotte, dei laghi (anche balneari) e delle montagne, allora è lo Stato che assolutamente fa per voi! La Slovacchia infatti conta tantissimi siti naturali su tutta la superficie, tra cui otto laghi principali, quattro grotte visitabili, nove parchi nazionali e innumerevoli monti, tra cui i più famosi sono senz’altro i Tatra, una catena montuosa sul confine tra Slovacchia e Polonia. Io sono stata solamente in un parco nazionale, Slovenský raj, il Parco nazionale del Paradiso Slovacco (foto sopra), un ottimo posto in cui fare vari sport come trekking e arrampicata, ma anche per passeggiare stando semplicemente in armonia con se stessi e con la natura.

Kapustnica natalizia 

5. TRADIZIONI E CULTURA DIFFERENTI

Come ultimo punto del nostro elenco come non metterne uno riguardante questo argomento? Essendo infatti la Slovacchia così sconosciuta, di conseguenza lo è anche tutto ciò che riguarda la sua cultura e le sue tradizioni, quindi sarà senz’altro interessante per i viaggiatori entrare in contatto con esse e conoscerle più a fondo. La Slovacchia è uno Stato molto particolare. Essendo in una posizione così centrale, come già scritto prima, è stata nei secoli passati bersaglio delle grandi invasioni, prima di quella ottomana e poi di quella austro-ungarica, oltre al fatto che vi è stata in passato una forte presenza di ebrei europei e oggi vi è una sostanziosa presenza dell’etnia rom, di quella rutena a est e di quella germanica a ovest del Paese; per questo motivo essa presenta un mix culturale notevole in molte delle sue zone. Oltre a ciò è utile sapere che l’ospitalità slovacca è veramente calorosa, gli slovacchi sono persone molto disponibili e allegre, niente a che vedere con gli stereotipi che spesso colpiscono gli slavi, ovvero musoni, tristi, violenti e ubriaconi, sebbene su questo ultimo punto non posso che affermare che la maggior parte degli slovacchi sicuramente non rifiuterà una bella pinta di birra ghiacciata o un bicchierino di borovička (le due bevande nazionali). E, da italiani, come possiamo non parlare del cibo, totalmente diverso dal nostro ma veramente buono?
La Slovacchia presenta di fatti numerosi piatti tipici, dai bryndzove halushky (il piatto nazionale, gnocchetti conditi con una salsa di formaggio di pecora e pancetta fritta) al guláš ai pirohy (ravioli tipici), dalla klobása (salciccia di maiale fritta nell’olio) alla kapustnica (zuppa di cavolo e salciccia). Insomma, che sia carne, zuppe, pasta o verdura l’alimento che più vi piace, qui avrete una vastissima scelta!

Eccoci qui alla fine del nostro post sul Paese che io considero la mia seconda casa. Nemmeno io ho ancora avuto l’opportunità di visitare tutto lo Stato, ma sicuramente, con il tempo mi impegnerò a farlo perchè secondo me ne vale davvero la pena!

(Samantha Pessognelli, Eastern Europe World)

Foto marticss CC0
Walkerssk CC0, dedodj CC0
Govisity.com cc by
Dushan Hanuska cc by sa

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