Pellegrini e Čaputová per la neutralità climatica in UE entro il 2050

La Slovacchia incoraggia l’Unione europea a darsi l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Lo ha affermato ieri, come riporta Tasr, il primo ministro Peter Pellegrini dopo aver incontrato la  presidente Zuzana Čaputová, che ha elogiato questa mossa, chiesta al governo da otto dei quattordici deputati europei della Slovacchia. Anche il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, ha detto Pellegrini, è interessato all’approccio di Bratislava sulla materia, scegliendo la Slovacchia tra i paesi che egli ha contattato prima del vertice dell’UE che si svolgerà questa settimana su questo tema. Mentre egli promuoverà la posizione slovacca al summit del Consiglio europeo, ha spiegato Pellegrini, Čaputová lo farà al vertice delle Nazioni Unite sul clima che si svolgerà a settembre a New York. Sono 18 i paesi, su 28 membri dell’UE, che hanno sostenuto l’obiettivo di un impatto climatico zero: Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Anche il pontefice ha espresso di recente il suo sostegno a questo obiettivo. La dichiarazione di Pellegrini è stata accolta con favore sia da Greenpeace Slovensko che dall’organizzazione non profit Priatelia Zeme-CEPA, che la considerano una decisione rivoluzionaria. Dopo il 2023 la Slovacchia dovrebbe iniziare la chiusura delle attività di estrazione e combustione del carbone.

(Red)

Foto Jon DeTray CC0

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