Il capo della polizia: ai vertici persone capaci, basta nepotismo e clientelismo

Secondo il presidente del Corpo di polizia Milan Lučanský è giunto il tempo di gestire in modo diverso le posizioni dirigenziali all’interno delle forze dell’ordine. A comandare devono essere persone capaci, che sanno quello che vogliono e che possiedono capacità di leadership, le quali permettano di mantenere un alto livello di risultati nel tempo. Lučanský lo ha detto attraverso un video pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della polizia, nell’ambito di una serie che illustra la sua visione di riforma del corpo per avere una polizia per il XXI secolo. L’obiettivo di tale atteggiamento è bandire per sempre nepotismo e clientelismo nelle forze di polizia e dare ai giovani ufficiali la possibilità di poter fare carriera, andando in futuro ad occupare posizioni di rilievo in base ai meriti acquisiti. Inoltre, nel breve periodo Lučanský, che è stato definitivamente nominato presidente del corpo solo un paio di mesi fa dopo un anno di interim, ha in programma per il futuro di consolidare la polizia, renderla più professionale e ottenere un aumento salariale. Tra le altre cose, gli ufficiali avranno maggiori opportunità di formazione e di fare esami per scalare le posizioni di carriera.

(Red)

Foto FB/policiaslovakia

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