No scalo tecnico a elicotteri Usa, Pellegrini chiede ragioni

È nato un caso nei giorni scorsi per il rifiuto del ministero della Difesa di permettere a due elicotteri militari statunitensi il sorvolo della Slovacchia. Il partito minore di governo Most-Hid ha annunciato l’intenzione di aprire la questione nel consiglio della coalizione, chiedendo spiegazioni al ministro della Difesa Gajdos (Partito nazionale slovacco / SNS) e ricorda gli obblighi internazionali e l’orientamento geopolitico della Slovacchia. Il ministero degli Esteri ha confermato che agli elicotteri è stato concesso solo il permesso di attraversare lo spazio aereo della Slovacchia, ma non di atterrare.

Sulla cosa è intervenuto il primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) con la richiesta fatta a entrambi i ministri – Peter Gajdos (SNS) alla Difesa e Miroslav Lajcak (Smer-SD) agli Esteri di fornire una dichiarazione sulla situazione. «La Slovacchia si deve comportare responsabilmente nei confronti dei suoi partner stranieri», si legge in una dichiarazione dell’Ufficio del Governo mandata ai media venerdì.

In realtà, il problema è derivato dalla richiesta di effettuare uno scalo di rifornimento presso l’aeroporto di Piestany, una operazione di routine fatta già decine di volte senza alcun problema. Non è vero che con la sua decisione ha impedito lo sbarco di elicotteri statunitensi, ha detto la portavoce della Difesa, perché la concessione di permessi diplomatici cade interamente sotto l’autorità del ministero degli Affari esteri ed Europei. Secondo il ministero della Difesa, c’è stato un errore nella comunicazione e i dipendenti del ministero che hanno sbagliato saranno puniti. Giovedì era stato il quotidiano Dennik N a scrivere che a due elicotteri Usa è stato rifiutato il permesso di fare scalo tecnico nel passaggio sopra la Slovacchia tra il 18 e 19 giugno.

Il partito SNS, di idee vagamente filorusse, è fieramente contrario a concedere troppo agli Stati Uniti. Di recente ha creato grossi problemi a un accordo sulla difesa che prevede il finanziamento da parte americana di 105 milioni per coprire i costi del rifacimento di due basi aeree militari slovacche, temendo che sia solo un primo passo verso lo stanziamento di truppe Usa sul suolo slovacco.

(Red)

Foto MM CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.