Il V4 non ha un candidato unico a presidenza Commissione UE

Alla fine di un incontro informale dei primi minstri del Gruppo Visegrad (V4) giovedì a Budapest, si apprende che l’asse dei quattro paesi centroeuropei (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia) non ha un candidato comune per la carica di capo della Commissione europea. Lo ha detto chiaramente il premier ceco Andrej Babiš, secondo il quale il nome del vicepresidente uscente della CE per l’Unione dell’energia, Maroš Šefčovič, è stato menzionato solo lateralmente.

I candidati al posto di presidente della Commissione europea – l’esecutivo dell’UE – sono proposti dai leader dei paesi membri tenendo conto dei risultati delle elezioni del Parlamento europeo. La scelta dei leader viene poi passata all’esame della plenaria del Parlamento europeo.

Recentemente era stato citato il nome di Šefčovič come eventuale candidato comune dei quattro paesi. Šefčovič, che il partito Smer-SD ha già comunicato essere la sua prima scelta per il commissario europeo della Slovacchia nella prossima legislatura europea, non avrebbe dunque il sostegno comune del blocco. Il premier slovacco Pellegrini ha spiegato che Šefčovič è solo uno dei candidati sostenuti dal V4.

(Red)

Foto sejmrp cc by

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