Banca centrale, crescita del PIL in Slovacchia al 3,3% nel 2019

Il Prodotto interno lordo (PIL) della Slovacchia dovrebbe crescere del 3,3% su base annua nel 2019, secondo le ultime stime della Banca centrale slovacca (NBS). Un dato in leggera diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto alla precedente previsione a medio termine. Secondo il nuovo governatore di NBS Peter Kažimír, quest’anno e il prossimo l’economia «crescerà un po’ più lentamente di quanto ci aspettassimo». Non solo, anche il 2020 vedrà una crescita inferiore dello 0,2% alle stime precedenti. Confermata invece la previsione NBS per il 2021, per una crescita del PIL del 2,8%. I fondamentali della Slovacchia rimangono positivi, ma ci sono ora rischi più evidenti al di fuori del paese, tra i quali la Brexit che avrebbe dovuto risolversi a marzo, ma anche «le crescenti animosità nel commercio globale», ha specificato Kažimír.

Lo sviluppo del mercato del lavoro è invece positivo finora, e in linea con le previsioni. L’occupazione dovrebbe aumentare dell’1,2% quest’anno, dello 0,6% l’anno prossimo e dello 0,5% nel 2021. Ma questo ritmo «rallenterà a causa della mancanza di manodopera e dell’invecchiamento della popolazione», ha affermato Kažimír. Gli stipendi nominali dovrebbero crescere del 6,7% nel 2019, del 6,1% l’anno prossimo e del 5,5% nel 2021. Un po’ meno i salari reali, previsti aumentare del 4% quest’anno, del 3,5% e 3,2% nel 2020 e 2021, con un tasso di inflazione che dovrebbe restare intorno al 2,5% nei prossimi tre anni.

(Red)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.