Aumentano i turisti in Slovacchia: +4,1% nel 2018

Secondo l’Associazione slovacca delle agenzie di viaggi e tour operator (SACKA), il numero di visitatori in Slovacchia nel 2018 è aumentato del 4,1%. Complessivamente i visitatori sono stati 5,6 milioni, di cui 3,3 milioni gli slovacchi, e il resto stranieri, come annunciato oggi dal presidente di SACKA, Roman Berkes.

La gran parte dei turisti si è diretta a Bratislava, Poprad, Liptovský Mikuláš, Žilina e Košice. La regione di Žilina è stata la regione più visitata con 738.000 persone. Il totale dei pernottamenti è calcolato a 15,5 milioni, in aumento del 3,9%. I pernottamenti degli slovacchi sono stati 9,8 milioni, +3,3%. I servizi delle agenzie di viaggio sono stati utilizzati da 68.842 slovacchi, che hanno trascorso 351.321 giorni viaggiando e visitando posti.

Secondo SACKA, il 2018 ha totalizzato un numero di visitatori paragonabile al 2017, ma ha generato più fatturato grazie alla domanda di alberghi e prodotti più costosi. I turisti stranieri che passano più tempo in Slovacchia sono i cechi: quattro giorni la durata media dei loro soggiorni lo scorso anno.

Anche il 2019 dovrebbe essere un buon anno per il turismo in Slovacchia, anche grazie alla positiva influenza dei Campionati mondiali di hockey su ghiaccio che si sono svolti in maggio a Bratislava e Košice.

L’Associazione delle agenzie di viaggio commenta con qualche amarezza la cancellazione dell’Agenzia slovacca per il turismo SACR, che è stata chiusa a fine 2016. Il passaggio delle sue competenze al dipartimento turismo del ministero dei Trasporti non ha favorito la crescita del turismo nazionale, dice SACKA, che tuttavia loda lo spazio conquistato in questi anni dalle organizzazioni turistiche regionali, che cercano di rendere le regioni più visibili e attraenti con le loro attività di marketing.

Il settore turismo è uno dei punti prioritari per il Partito nazionale slovacco (SNS), che ha già spinto per diverse misure di aiuto agli operatori e all’industria dell’accoglienza. Tra i provvedimenti voluti ci sono state sovvenzioni per il turismo termale, e di recente aliquota Iva ridotta (10%) per gli hotel e voucher ricreativi per i dipendenti delle aziende con oltre 50 lavoratori. Nei mesi scorsi l’SNS aveva puntato ad ottenere, per la prossima legislatura, un nuovo ministero del Turismo, un progetto tuttavia che potrebbe essere accantonato dopo lo scarso e deludente risultato ottenuto dal partito alle elezioni europee.

(Red)

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