Economia digitale: i giganti del web e l’industria bancaria

Il processo di digitalizzazione sta rapidamente trasformando l’economia e le abitudini dei consumatori. Uno dei settori maggiormente investiti dalle innovazioni in atto è quello dell’industria bancaria e finanziaria che stanno sfruttando le nuove tecnologie per razionalizzare la propria architettura organizzativa e per offrire nuovi servizi innovativi ai propri clienti. Oltre agli intermediari tradizionali, negli ultimi anni il panorama dell’industria bancaria ha visto il fiorire di nuovi attori – società Fintech e challenger banks – che, colmando spazi di mercato, ambiscono ad attrarre consumatori con soluzioni semplici e innovative. In queste dinamiche concorrenziali c’è un terzo incomodo che potrebbe divenire un’importante pedina nell’industria bancaria. Si tratta dei giganti dei network digitali.

Questi attori perseguono due obiettivi principali quando integrano servizi bancari nei loro ecosistemi. Da una parte rafforzano il loro rapporto diretto con i consumatori diventando così tramite indispensabile per l’interazione tra gruppi economici; dall’altra incrementano la quantità e la qualità dei dati e delle informazioni qualitative sui consumatori. Il profilo finanziario del consumatore è un asset strategico per i giganti del web che riescono a massimizzare il valore monetario dei dati in loro possesso.

Il terzo incomodo tra banche e società Fintech
La profezia dell’entrata dei giganti tecnologici nel settore bancario risale agli anni della nascita di Internet. Ma nell’attuale mercato bancario l’attivismo dei giganti del web rende sempre più probabile la trasformazione di quella profezia in realtà.

In Cina, ad esempio, Alibaba ha sfruttato le opportunità della regolamentazione bancaria meno stringente per lanciare nel 2004 Alipay – una piattaforma di pagamento online –, uno strumento indispensabile per facilitare le transazioni sul negozio e-commerce di Alibaba. Nel 2016 Alipay ha processato più di 174 milioni di transazioni al giorno e ha più di 870 milioni di utenti attivi. Ant Financial – società fondata nell’ottobre del 2014 che include Alipay – ha fatto un salto di qualità ancora maggiore lanciando MYbank, una banca digitale focalizzata sulle Pmi e sul settore retail. Nel 2016 MYbank ha concesso prestiti per più di 5 miliardi di dollari. Ant Financial ha anche sviluppato Ant Fortune, una app di gestione patrimoniale in cui i consumatori possono accedere a 900 diverse opzioni finanziarie offerte da 80 istituti terzi. Ant Fortune conta quasi 25 milioni di utenti attivi. Non si può neppure dimenticare Yu’e Bao, un money market fund, che gestisce più di 210 miliardi di dollari per conto di 120 milioni di clienti, rendendolo il più grande market money fund del mondo.

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Foto PIX1861 CC0

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