Cinevitaj 2019, rassegna di grandi film d’arte su maestri assoluti della pittura

Una rassegna tra cinema e arte dedicata ai più grandi maestri della pittura che l’Italia abbia mai avuto, personaggi a tutto tondo che sono tra i più alti rappresentanti dei due periodi artistici più sfolgoranti della storia italiana, il Rinascimento e il Barocco. Firenze, Milano, Venezia e Roma sono le città, e le corti, che fanno da sfondo alle loro storie, spesso dagli inizi difficili.

L’idea della rassegna, che si svolge dal 6 al 27 giugno, prende spunto dai cinquecento anni dalla morte di Leonardo, uomo e artista considerato l’archetipo dell’uomo del Rinascimento. A lui è dedicato uno dei film presenti nella rassegna, mentre gli altri sono Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Caravaggio e Tintoretto. Di tratta di film sontuosi, realizzati con le ultime tecniche digitali e da mangiare con gli occhi. Tutti, tranne uno, proiettati in prima assoluta in Slovacchia. Sede principale del Cinevitaj sarà il Kino Lumière di Bratislava, ma alcuni film saranno proiettati anche in altre città slovacche (Košice, Žilina, Poprad, Modra, Prievidza).

Vediamo il programma del CineVitaj 2019.


 

BOTTICELLI. INFERNO

Botticelli

Regia Ralph Loop, Italia, 90 min., 2017
Proiezione in inglese con sottotitoli in ceco.

L’opera di Botticelli continua, a distanza di secoli, a coinvolgere ed emozionare un pubblico vasto ed eterogeneo. Il maestro fiorentino è conosciuto da tutti per opere come la “Nascita di Venere” e la “Primavera”, entrambi conservati agli Uffizi a Firenze. Ma c’è un disegno misterioso, che Botticelli dedicò all’Inferno di Dante, e che oggi è protagonista di un bellissimo film documentario, che è rimasto a lungo chiuso nei depositi del Vaticano. Il film accompagna gli spettatori a scoprire un Botticelli diverso, segreto, che rivela il lato oscuro e meno noto del grande artista. “Inferno” trasporterà gli spettatori in un viaggio nel sottosopra attraverso i nove livelli dell’inferno. E come nell’opera di Dante, si potrà giungere al Paradiso, e uscire “a riveder le stelle” soltanto dopo avere attraversato Inferno e Purgatorio. Lo scrittore e regista Ralph Loop ha creato un film che si rivela un fastoso viaggio in luoghi spesso inesplorati per avvicinarci all’uomo Botticelli e al suo lavoro. Le riprese sono state realizzate in Vaticano, a Firenze, Londra, Berlino e in Scozia durante l’estate del 2016. In occasione del film, la “Mappa dell’Inferno” disegnata da Sandro Botticelli è stata digitalizzata con uno scanner ad altissima definizione che ha portato a luce dettagli fino a quel momento invisibili ad occhio nudo.

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Proiezioni:
Bratislava – Kino Lumière
, 6 giugno 2019, ore 18:30
Košice – Kino Úsmev, 7 giugno 2019 –
Modra – Kino Mier, 4 giugno 2019
Rosenfeldov palac – Zilina, 10 luglio 2019
Nové Mesto nad Váhom – Kino Považan, 26 giugno 2019


 

RAFFAELLO. IL PRINCIPE DELLE ARTI

Regia Luca Viotto, Italia, 90 min., 2017
In lingua originale con sottotitoli in ceco

La vita di Raffaello Sanzio dalla nascita ad Urbino attraverso il periodo fiorentino e fino a Roma per mezzo della presentazione di 70 opere, oltre 40 delle quali di mano del grande pittore. Diciotto mesi di lavoro per la troupe che ha realizzato questo film d’arte, venti location e l’intervento di più di 100 professionisti con la realizzazione su misura di 40 costumi d’epoca. Il docufilm attraversa i luoghi e le opere che hanno visto protagonista Raffaello. Dalla casa paterna di Urbino, dove Raffaello bambino apprende i primi rudimenti artistici, al Palazzo Ducale dove, adolescente, entra in contatto con i più grandi capolavori dell’epoca. Appena diciassettenne ottiene le sue prime commissioni come ‘magister’ realizzando i suoi primi capolavori, tra cui il celebre Sposalizio della Vergine, in cui supera il maestro Perugino. A Firenze, dove nello stesso periodo erano all’opera Michelangelo e Leonardo, si vede Raffaello produrre una serie di Madonne celeberrime, dalla Madonna del Cardellino alla Belle Jardinière. E infine, Roma, la città eterna che lo consacra e lo consegna al mito eterno. Si ripercorrono le opere più note ospitate nei Musei Vaticani: le Stanze di Raffaello, la Madonna di Foligno, l’Incoronazione della Vergine e la celeberrima Trasfigurazione. Ma anche luoghi esclusivi all’interno del Palazzo Apostolico in Vaticano, ambienti privati e non aperti al pubblico, stupefacenti per impatto visivo: le Logge e l’Appartamento del Cardinal Bibbiena.

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Proiezioni:
Modra – Kino Mier, 4 giugno 2019 
Prievidza – FK ´93
, 10 giugno 2019
Bratislava – Kino Lumière
, 13 giugno 2019, ore 18:30
Nové Mesto nad Váhom – Kino Považan, 20 giugno 2019
Rosenfeldov palac – Zilina, 24 luglio 2019


 

MICHELANGELO – INFINITO

Regia Emanuele Imbucci, Italia, 95 min., 2018
In lingua originale con sottotitoli in slovacco

Uomo dall’energia straripante, ossessionato dall’arte, a tratti selvatico, complesso, fragile, assolutamente geniale. Michelangelo Buonarroti (1475-1564), figlio del podestà Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, fu uno dei giganti che attraversarono la magnifica stagione del Rinascimento italiano. La sua esistenza tormentata e burrascosa e il suo eccezionale talento ne fecero uno degli artisti più amati di tutti i tempi, autore di capolavori come il David, la Pietà, Mosè, la Cappella Medicea, la volta della Sistina e il Giudizio Universale. La materia base da cui prende vita il film di Imbucci è Vite del Vasari, con l’ausilio delle tante Rime e Lettere che ci sono state trasmesse dall’artista, citando in molteplici passaggi opere di diversa natura e autore (per esempio versi da La Divina Commedia dantesca) e incastrandoli alla perfezione all’interno di un resoconto adorno di immagini e parole che ben si abbinano le une alle altre. “Infinito”, per Buonarroti, significava liberare la materia immobile dalla sua stasi per definizione, elevandola a quella dei corpi vivi che si librano nell’aere, ma tesaurizzandone l’immortalità nel marmo bianco che divenne tarlo dello scultore. Infiniti sembrano anche gli spazi all’interno dei quali ci si muove alla scoperta del mondo (intimo e non) del protagonista del Rinascimento italiano, riprodotti in quelle stesse Cave di Marmo di Carrara in cui Buonarroti si recò, nel 1498, per stipulare un contratto e avviare la realizzazione della magnifica Pietà Vaticana. Il documentario ci guida quindi alla scoperta dei grandi capolavori pittorici, dalla volta della Cappella Sistina al Giudizio Universale, e approfondisce il delicato e appassionato tema del non finito che caratterizza molte delle opere dell’artista.

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Proiezioni:
Bratislava – Kino Lumière, 17 giugno 2019, ore 18:30


 

LEONARDO DA VINCI. IL GENIO A MILANO

Regia di Nico Malaspina e Luca Lucini, Italia, 90 min., 2016
In versione inglese con sottotitoli in ceco

Pittore, scultore, scienziato, musico, esperto di anatomia e di fisica, botanico, architetto, inventore: superando lo spirito del suo tempo, Leonardo da Vinci viene oggi identificato con l’immagine del Genio. Era un uomo poliedrico l’artista di Vinci e lo dimostrano l’immenso patrimonio di studi e opere che ci ha lasciato e che possiamo ammirare nelle gallerie e nei musei più famosi del mondo, come sono il Museo del Louvre a Parigi, la Galleria Nazionale a Londra o la Pinacoteca Ambrosiana a Milano. Il film racconta gli anni trascorsi da Leonardo a Milano, toccando i diversi aspetti della sua vita e della sua arte, approfondendo le caratteristiche della città del tempo, le personalità degli artisti che gli sono stati vicini, senza trascurare naturalmente le molte leggende che lo riguardano. Leonardo da Vinci. Il Genio a Milano esplora il soggiorno cittadino dell’artista, offrendo la chiave per trasformare in quadri cinematografici i numerosi scenari leonardeschi di Milano: il Castello Sforzesco, il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, la Basilica di Santa Maria delle Grazie, i Navigli, la Vigna di Leonardo sino al celebre Cenacolo. In film verranno mostrate e raccontate opere come La Belle Ferronnière, la Dama con l’ermellino, la Vergine delle Rocce, il Ritratto di musico, il San Giovanni Battista, l’Ultima Cena.

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Proiezioni:
Košice – Kino Úsmev, 8 giugno 2019
Prievidza – FK ´93
, 12 giugno 2019
Poprad – Kino Tatran, 14 giugno 2019
Nové Mesto nad Váhom – Kino Považan, 19 giugno 2019
Bratislava – Kino Lumière, 21 giugno 2019, ore 18:30
Žilina – Rosenfeldov palác
, 26 giugno 2019
Modra – Kino Mier, 26 giugno 2019


 

CARAVAGGIO – L’ANIMA E IL SANGUE

Regia di Jesus Garcés Lambert, Italia, 96 min., 2018
In versione inglese con sottotitoli in ceco

Viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti di Caravaggio, artista geniale contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. “Caravaggio – L’Anima e il Sangue” è un excursus narrativo e visivo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta. Il documentario racconta i diversi passaggi della vita breve e intesa del Merisi. Il viaggio è un tema importante: il Caravaggio, sia per le commissioni da parte dei mecenati, che per scappare da una condanna e l’altra, gira l’Italia, da Milano e Roma, città che lo consacra maestro e pittore di fama grazie a due importanti realizzazioni: la Cappella Contarelli e la Cappella Cerasi, capolavori in chiese barocche. Poi Napoli, la città più in aderenza con i gusti e lo stile di vita dell’artista: affascinante, caotica, colta, colorata; e poi a Malta, dove viene prima egregiamente accolto e poi arrestato e poi, ancora, a Napoli, suo rifugio. Quello che la produzione metterà in luce sarà la posizione del maestro, la sua “doppia faccia” che descrive, da un lato, un uomo solitario, chiuso, dai modi bruschi, privi di affettazione e gentilezza, dall’altro una personalità “di mondo”, perfettamente inserita nella hight society del suo tempo, amico e collaboratore di personalità illustri del mondo ecclesiastico, come i cardinali Federico Borromeo e Del Monte, e della nobiltà romana del tempo, dai Borghese ai Mattei. La cosa interessante è come Caravaggio sia stato, nello stesso tempo, un uomo profondamente inserito nell’alta vita sociale, fino a vedersi conferire alte cariche, come ad esempio quella di Cavaliere di Malta – titolo che gli venne tolto quando, rimasto coinvolto in un oscuro scontro, forse una rissa, fu bollato come “persona putrida e fetida”- e nello stesso tempo un frequentatore di taverne, prostitute, giochi d’azzardo. Il nostro film cercherà di mettere in luce questa incredibilie contraddizione che ha nutrito la sua arte immensa.

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Košice – Kino Úsmev, 9 giugno 2019
Prievidza – FK ´93
, 11 giugno 2019
Modra – Kino Mier
, 19 giugno 2019
Bratislava – Kino Lumière, 24 giugno 2019, ore 18:30
Nové Mesto nad Váhom – Kino Považan
, 27 giugno 2019
Rosenfeldov palac – Zilina, 7 agosto 2019


 

TINTORETTO – UN RIBELLE A VENEZIA

Regia di Giuseppe Domingo Romano, Italia, 95 min., 2019
In versione inglese con sottotitoli in ceco

Il docu-film sul genio furioso e rivoluzionario di Jacopo Robusti che ha cambiato la storia dell’arte, ideato da Melania G. Mazzucco e narrato da Stefano Accorsi, con la partecipazione straordinaria di Peter Greenaway, arriva nei cinema in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla sua nascita. Figlio di un tintore, da cui il suo nome d’arte, Tintoretto è infatti l’unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, a differenza da altri due giganti della pittura come Tiziano e Veronese, suoi eterni rivali, nemmeno negli anni della peste. È proprio durante la peste che Tintoretto crea la sua opera più importante: il ciclo di dipinti della Scuola Grande di San Rocco. Nessuno all’epoca vantava di aver firmato ogni dipinto all’interno di un edificio. Immergendoci nella Venezia del Rinascimento e attraversando alcuni dei luoghi che più conservano la memoria dell’artista, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco e alla sua bottega, luogo in cui lavorava dai primi anni della sua formazione artistica fino alla morte e dove lavorano anche alcuni dei suoi figli, Domenico e Marietta.

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Proiezioni:
Bratislava – Kino Lumière, 27 giugno 2019, ore 18:30

 


 

Ulteriori informazioni sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura a Bratislava: https://iicbratislava.esteri.it/.

(Red)

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