La fabbrica italiana I.C.A. di Svidník chiude la produzione, a casa in 130

Il produttore italiano di abbigliameno I.C.A. di Svidník aveva annunciato alla fine di febbraio il licenziamento di un centinaio di dipendenti, a causa dello spostamento di parte della produzione in Serbia. Secondo i propositi espressi allora, sarebbero rimaste in forza alla fabbrica circa 30 persone. Ma ora la proprietà italiana ha deciso di chiudere completamente lo stabilimento produttivo, dove rimarranno soltanto un paio di impiegati per concludere le operazioni amministrative della società slovacca, e specificamente la gestione del personale fino alla cessazione.

I sindacati, convocati dal datore di lavoro per avviare il licenziamento, dicono che la paga media nell’azienda si aggira sui 450-480 euro mensili netti. Ora si aspettano che la ditta rispetti tutti i suoi obblighi previsti dal contratto nei confronti dei lavoratori, in caso contrario sono pronti a denunciarla alle autorità giudiziarie e chiedere l’intervento dell’Ispettorato del lavoro, fino a una eventuale richiesta di pignoramento per salvaguardare la forza lavoro e impedire la vendita delle proprietà.

I dipendenti, dicono i sindacati, hanno ricevuto la notizia con estrema sorpresa. I dipendenti già licenziati lasceranno fisicamente la fabbrica il 1° luglio, mentre gli altri in ottobre. Alcuni dei lavoratori hanno già lasciato il posto accettando un accordo con l’azienda. Tutti gli stipendi sono stati pagati, informano i sindacati.

La I.C.A. fa capo alla Facis S.p.A di Milano, parte del Gruppo HIB (Holding Industrie Bucalo). L’impianto slovacco dovrebbe essere trasformato in un magazzino logistico in cui centralizzare la produzione dell’Europa orientale, che si sposta tra Serbia e Bulgaria. L’operazione dovrebbe avviarsi nel 2020 ed entro la prossima primavere potrebbero essere impiegate 50 persone.

Il sindaco di Svidník si sta intanto attivando per la ricerca di nuovi investitori allo scopo di reimpiegare almeno una parte dei lavoratori licenziati.

(Red)

Foto Pxhere CC0

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