Volkswagen, le piccole elettriche in Slovacchia, con batterie ‘made in Germany’

Potrebbero nascere in Slovacchia le vetture elettriche di piccola taglia del gruppo Volkswagen, come riportato di recente dal tedesco Handelsblatt. Chiamato in causa è lo stabilimento di Bratislava, che oggi produce i modelli cittadini del colosso tedesco – le “gemelle” Volkswagen Up!, Skoda Citigo e Seat Mii – ma che presto potrebbe dare i natali alle elettriche da meno di 20 mila euro di listino e meno di quattro metri di lunghezza.

A curare lo sviluppo dell’elettrica urbana per conto del Gruppo Volkswagen sarà il brand spagnolo Seat, che sfrutterà una versione accorciata del pianale Meb, che farà da ossatura a buona parte delle elettriche della galassia Volkswagen (a cominciare dalla ID.3, pronta al debutto commerciale il prossimo anno). Il lancio sul mercato delle nuove elettriche per la città è previsto per il 2022 e il gruppo tedesco pianifica di produrne 200 mila ogni anno. La scelta dello stabilimento slovacco sarebbe stata presa alla luce dei minori costi rispetto agli impianti tedeschi.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Agli impianti teutonici, comunque, resterà la fabbricazione dei modelli a emissioni zero più grandi (e redditizi), nonché quella degli accumulatori: infatti, il gruppo ha già stanziato circa un miliardo di euro per la loro costruzione nel polo di Salzgitter, nel Land della Bassa Sassonia, in collaborazione con un’altra azienda ancora non indicata ufficialmente.

La produzione in proprio delle batterie – al momento molti costruttori le acquistano da fornitori esterni – rimane una mossa strategica necessaria per sostenere i piani dell’azienda, pronta a lanciare 70 veicoli alla spina (ibridi plug-in ed elettrici) nei prossimi 10 anni, data entro la quale vuole mettere su strada 22 milioni di automobili a elettroni. Una massa critica che richiederà anche il contributo dell’auspicato consorzio europeo delle batterie, di cui VW fa parte e che l’Unione Europea vorrebbe creare quanto prima per arginare lo strapotere delle compagnie asiatiche e americane in questo promettente settore.

«Nell’ambito della nostra strategia globale di elettrificazione intendiamo assicurarci la capacità di batterie attraverso partnership strategiche», ha recentemente dichiarato in una nota ufficiale Hans Dieter Pötsch, presidente del consiglio di sorveglianza della Volkswagen: «Allo stesso tempo vogliamo incrementare la capacità produttiva in Europa, a supporto dei nostri piani di crescita. Considerando la sempre maggiore complessità dell’industria e le sfide che ne derivano, è essenziale concentrarci sul nostro core business». L’azienda ha inoltre deciso di avviare negoziati concreti con i restanti siti potenziali per lo stabilimento multibrand già pianificato in Europa.

(Omar Abu Eideh, La Stampa cc by nc nd)

Foto vw.sk

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.