Il Gruppo Visegrad vorrebbe Šefčovič come presidente della Commissione UE

Il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič, che il partito Smer-SD ha già comunicato essere la sua prima scelta per il commissario europeo della Slovacchia nella prossima legislatura europea, sarebbe stato indicato dal Gruppo Visegrad come candidato comune alla presidenza della Commissione UE. Lo ha anticipato il quotidiano economico ceco Hospodarske Noviny, che cita fonti vicine al premier ceco Andrej Babis (che del resto è proprietario del giornale) ma anche altre fonti a Bruxelles. Šefčovič sarebbe dunque stato scelto, anche se al momento non ci sarebbero conferme ufficiali, come candidato congiunto dei quattro membri dell’UE Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria per andare a sostituire Jean-Claude Juncker alla testa dell’esecutivo dell’UE. La scelta del capo della CE è affare dei leader degli Stati membri dell’UE, che si incontrano oggi a Bruxelles per una prima valutazione delle elezioni per il Parlamento europeo che si sono svolte nel fine settimana e hanno rivelato per la prima volta la necessità di ampliare il classico schieramento composto dai popolari (PPE) e i socialdemocratici (S&D) forse con i liberali (ALDE) per avere una maggioranza.

«È un onore per me, e un’espressione di apprezzamento per i risultati dei miei mandati da commissario europeo», ha detto Šefčovič in risposta alle indiscrezioni di stampa, «se il mio nome viene menzionato per una posizione di alto livello nella prossima Commissione europea». Egli ha detto che si può contare sulla sua esperienza ormai decennale di commissario UE e sul fatto che ha sempre usato, nel suo lavoro in UE, «comprensione e comunicazione con tutti i paesi membri».

Il sostegno di quattro paesi membri non mette in cassaforte il nome di Šefčovič, che dovrà cercare altri alleati al di fuori dell’Europa centrale. Ci sono altri candidati che sembrano avere un certo sostegno, tra i quali il capo negoziatore francese per la Brexit Michel Barnier e la presidente della Banca Mondiale ed ex commissaria UE Kristalina Georgieva, bulgara. Secondo qualcuno, alla fine Šefčovič potrebbe finire per essere nominato Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, ruolo oggi nella mani di Francesca Mogherini. I due candidati principali alla presidenza della Commissione erano, fino a ieri, il popolare tedesco Manfred Weber e il socialdemocratico olandese Frans Timmermans.

(La Redazione)

Foto EU2017EE CC0

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