Come sono andate le elezioni europee nelle diverse regioni della Slovacchia

Con una partecipazione quasi raddoppiata (il 22,74% contro il 13% di cinque anni fa) le elezioni per il Parlamento europeo in Slovacchia hanno visto un chiaro vincitore: la coalizione Progresivne Slovensko con il partito Spolu-Democrazia civica (sigla comune PS-Spolu), che ha conquistato a sorpresa il 22,11% dei voti. Quello che fino all’altro ieri era il primo partito nel paese, il socialdemocratico Smer-SD, per la prima volta dal 2002 si è dovuto accontentare della piazza d’onore, e vince soltanto in tre regioni. Il voto ha inoltre certificato il ritorno dei cristiano-democratici (KDH) nella grande politica, una crescita degli estremisti del Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS), meno invadente del temuto a livello nazionale ma piuttosto preoccupante in alcune regioni, e una scomparsa dai radar dei due partner junior della coalizione di governo – il Partito nazionale slovacco (SNS) e il partito conservatore slovacco-ungherese Most-Hid. Quest’ultimo sembrerebbe aver perso un po’ ovunque consensi a favore del suo vecchio avversario, il Partito della comunità ungherese SMK, che tuttavia non arriva a superare la quota minima di sbarramento del 5% e non esprime parlamentari europei.

Regione di Bratislava
La coalizione PS-Spolu ha ottenuto il 36,28% dei voti, davanti ai liberali Libertà e la Solidarietà (SaS) con il 14,72%. Il 10,07% dei voti è andato a Smer-SD, l’8,43% a KDH e l’8,21% a ĽSNS. Ancora migliore il risultato per PS-Spolu nella sola capitale Bratislava, dove ottiene il 38,48%. Seguono SaS al 15,01%, Smer al 9,56%, KDH al 8,71% e ĽSNS al 7,84%.

Regione di Trnava
Anche qui la coalizione PS-Spolu ha ottenuto il primo posto, con un 17,65%. Segue il partito ungherese SMK con il 12,99%, i cui candidati tuttavia non arrivano al Parlamento europeo visto che a livello nazionale il partito non supera la soglia di sbarramento. Al terzo posto Smer-SD ha avuto il 12,76% dei voti, davanti all’estrema destra di Marian Kotleba (ĽSNS) con il 10,73%, a Libertà e la Solidarietà (SaS) con il 9,34%, al Movimento cristiano democratico (KDH) che arriva al 7,65%. Most-Híd riceve l’6,83%, e OLaNO il 5,97%. Il capoluogo regionale Trnava vede vincere PS-Spolu con il 21% davanti a Smer-SD e ĽSNS (16,66% e 14,09%). L’affluenza nella regione di Trnava è stata del 21,91%.

Regione di Trenčín
Nella regione autonoma di Trenčín è Smer-SD ad avere la meglio, con il 20,58% dei voti. Segue la coalizione PS-Spolu al 19,02%. ĽSNS è al 14,78%, SaS al 9,81%, KDH al 9,10%. Quasi il 23% degli elettori si è recato alle urne in regione. Nella città principale Trenčín vince PS-Spolu con il 21,05% davanti a Smer-SD (17.99%) e ĽSNS (13,02%).

Regione di Nitra
Il partito della comunità ungherese SMK ha vinto con oltre più il 17% ma non guadagna seggi. Smer-SD è secondo con quasi il 16% dei voti, e al terzo posto è la coalizione PS-Spolu con il 14,76% dei voti. Anche qui ĽSNS guadagna un buon risultato, l’11,51%. Nella città di Nitra è Smer a guidare i risultati, con il 19,48% davanti al 18,81% della coalizione PS-Spolu. Forte la crescita degli estremisti di ĽSNSal 14,26%. I liberali di SaS sono al 10,43% e i cristiano-democratici (KDH) al 8,24%. Affluenza in regione oltre il 20%.

Regione di Žilina
Nella regione autonoma di Zilina vince la coalizione di Progresívne Slovensko e Spolu, che ha ricevuto più del 17% dei voti. Al secondo posto c’è Smer-SD (16,71%) e terzo è il partito di Marian Kotleb ĽSNS (14,67%). Vengono poi il Movimento cristiano-democratico/KDH (13,72%), Libertà e solidarietà/SaS (9,07%), il Partito nazionale slovacco/SNS (5,29%). Oltre il 23% la partecipazione degli elettori nella regione di Žilina. Nel capoluogo la coalizione PS-Spolu cresce fino al 19,63%, e lascia Smer-SD al 16,64%. Vola anche ĽSNS, al 15,92%, mentre SaS si ferma al 10,47% e KDH ottiene il 9,58%.

Regione di Banská Bystrica
Smer-SD ha vinto con il 19,43% dei voti validi, la coalizione PS-Spolu ottiene il 18,05% e Mariana Kotleba-ĽSNS è terzo con il 15,51%, nella regione che per prima aveva decretato il suo successo alle regionali del 2013. I liberali di SaS hanno l’8,64%, il Partito della comunità ungherese SMK il 5,68%, i cristiano-democratici di KDH il 5,60%. L’affluenza ha raggiunto quasi il 22%. Nella città capoluogo PS-Spolu riceve il 26,78% dei voti, Smer rimane indietro al 16,88% e ĽSNS ha un 13,09%.

Regione di Prešov
Il partito Smer-SD ha vinto con il 17,68% dei voti. Al secondo posto è il Movimento Cristiano-Democratico (KDH) con il 16,20% e terza la coalizione PS-Spolu che ottiene il 13,11%. Quarto è Marian Kotleba con ĽSNS (11,61%), quinto è Gente ordinaria e Personalità indipendenti / OĽaNO (6,72%) e sesto SaS (6,26%). Affluenza in regione di quasi il 21. Nella città di Prešov si affermani i cristiano-democratici (KDH) con un lusinghiero 17,60%. Smer-SD ha il 16,05% e PS-Spolu arriva al 15,44%. L’estrema destra antisistema e euroscettica di ĽSNS ha un 10,06%, l’Unione cristiana il 7,27%, SaS il 7,15% e OĽaNO il 6,98%.

Regione di Košice
E per finire, nella regione di Košice vince la coalizione di Progresívne Slovensko e Spolu, che ha ottenuto oltre il 16% dei voti. Smer-SD prende il 15,54% e terzo è ĽSNS con l’11,46%. Il Movimento cristiano-democratico KDH ha il 9,68%, Libertà e Solidarietà (SaS) l’,863% e OĽaNO il 7,30%. Il partito comunitario ungherese (SMK) arriva al 6,70%. Nella città capoluogo regionale si afferma PS-Spolu con il 23,85%, viene poi SaS con il 12,52% e segue al terzo posto Smer-SD al 12,51%. KDH ottiene il 10,78% e ĽSNS il 10,18%. L’affluenza nella regione di Košice ha raggiunto il 19,26%.

I deputati europei della Slovacchia
Sono 14 i deputati eletti al Parlamento europeo dalla Slovacchia, uno dei quali si potrà insediare soltanto una volta che il Regno Unito sarà uscito dall’UE. Quattro sono stati eletti con la lista della coalizione PS-Spolu (Milan Simecka, Vladimir Bilcik, Michal Wiezik e Martin Hojsik), tre con Smer-SD (Monika Benova, Miroslav Ciz, Robert Hajsel), uno in meno di cinque anni fa. Due deputati sono stati eletti dagli elettori del Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS) (Milan Uhrik e Miroslav Radacovsky), due con KDH (Ivan Stefanec e Miriam Lexmann – quest’ultima solo dopo la Brexit), due per Libertà e Solidarietà/SaS (Lucia Duris Nicholsonova ed Eugen Jurzyca) e uno per OĽaNO (Peter Pollak).

 

(La Redazione)

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