In Europa sono rimasti in pochi a voler copiare la Brexit

Di sicuro è l’effetto Brexit. Oggi non si trovano molte figure politiche disposte a fare campagna per uscire dall’Unione europea. Evidentemente lo spettacolo dell’agonia di Theresa May, arrivata al capolinea della sua esperienza come premier senza riuscire a far approvare il suo piano d’uscita negoziato con i 27, ha raffreddato gli animi degli euroscettici.

Dopo decenni d’integrazione, la complessità di un divorzio all’europea è notevole, così come il prezzo da pagare per ritrovare un’indipendenza comunque relativa. Nel 2016 i sostenitori della Brexit non avevano previsto nessuna di queste difficoltà.

Le forze politiche che speravano di cavalcare l’onda della Brexit per forzare altre “uscite” nazionali hanno fatto diversi passi indietro, e i loro elettori hanno abbandonato la causa nonostante il disamore dei popoli nei confronti del sogno europeo.

Varie sfumature
In Francia, per esempio, hanno cambiato strategia i vecchi sostenitori dell’uscita, che piace ormai solo a forze politiche marginali. Durante il dibatto in vista del secondo turno delle presidenziali del 2017, Marine Le Pen aveva incontrato serie difficoltà nel formulare la sua posizione rispetto all’uscita dall’euro. L’indecisione le è costata cara. […]

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Foto Puckpics cc by nc nd

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