OCSE: crescita Slovacchia al 3,5% quest’anno e 3,4% nel 2020

Nel rapporto OCSE “OECD Economic Outlook May 2019” uscito stamane, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha dichiarato che l’economia della Slovacchia dovrebbe mantenere una crescita costante, soprattutto grazie alla domanda interna. Dopo il rallentamento registrato alla fine del 2018, a causa di un indebolimento dovuto ad influenze esterne, la domanda interna è rimasta solida, e il consumo delle famiglie dovrebbe rimanere sostenuto grazie al basso tasso di disoccupazione e all’aumento dei salari. L’OCSE crede che anche la crescita degli investimenti resterà forte, a causa di condizioni finanziarie favorevoli e dei contributi provenienti dai fondi strutturali dell’UE. La domanda estera rimane in calo, ma le esportazioni saranno aiutata dalla produzione della nuova fabbrica di automobili (Jaguar Land Rover, entrata in attività a fine 2018). L’inflazione resterà al di sopra del 2%, poiché la situazione sul mercato del lavoro è sempre più tesa per carenza di manodopera disponibile.

Le previsioni dell’OCSE sono per una crescita del PIL slovacco in  flessione al 3,5% quest’anno, rispetto al 4,1% registrato lo scorso anno. Nel 2020 l’economia dovrebbe crescere di un altro 3,4%, mentre l’inflazione media dovrebbe attestarsi al 2,6% quest’anno e al 2,7% il prossimo.

Secondo l’OCSE, il governo dovrebbe mantenere il pareggio di bilancio nel 2019, ma in questi mesi è aumentato il rischio che alla fine dell’anno i conti pubblici ritorneranno in deficit. Sta quindi al governo prendere le misure adeguate di politica finanziaria per raggiungere gli obiettivi pianificati. L’organizzazione invita l’esecutivo ad aumentare l’efficienza del settore pubblico, puntando il dito in particolare sulla riforma del sistema educativo e misure per rafforzare l’integrazione dei rom.

L’invecchiamento della Slovacchia, si legge nel rapporto, che è tra i più rapidi nell’area OCSE, aumenterà in modo significativo nei prossimi anni le spese del paese, un fattore che peggiorerà significativamente dopo la modifica costituzionale del limite all’età di pensionamento a 64 anni.

Il rapporto OCSE stima che la Slovacchia avrà un bilancio statale in pareggio quest’anno, e in leggero attivo l’anno prossimo (0,7% del PIL). Il debito pubblico, che nel 2018 è stato pari al 48,9% del PIL, dovrebbe scendere al 47,1% quest’anno e al 45,1% l’anno prossimo.

(Red)

Foto PIX1861 CC0

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