UE: la Slovacchia molto indietro nel riciclaggio, non rispetta gli obiettivi

Malgrado l’impegno dell’Unione europea a riciclare entro il 2020 il 50% della spazzatura, la Slovacchia si trova ora solo al 30%, ed ha quindi grandi probabilità di essere tra i 13 paesi che non raggiungeranno l’obiettivo prefissato nei termini previsti. Il governo slovacco viene dunque rimbrottato dalla Rappresentanza della Commissione europea in Slovacchia, ricordando inoltre le critiche per l’elevato numero di discariche presenti nel paese, un problema dovuto proprio la bassa quota di immondizia riciclata. Nella gerarchia delle buone azioni nel settore dei rifiuti, avverte la Rappresentanza, ci sono innanzitutto la prevenzione o meglio ancora l’eliminazione della produzione di rifiuti, poi viene il riciclaggio, l’incenerimento e infine, come ultima risorsa, le discariche. Ma entro il 2035 l’UE mira a riciclare fino al 65% della spazzatura.

Dal ministero dell’Ambiente slovacco avvertono che è in corso di revisione interdipartimentale una bozza di emendamento alla legge sui rifiuti per risolvere alcune questioni relative anche al riciclaggio. D’altro canto, secondo alcuni esperti, non si dovrebbe vietare completamente la plastica monouso, che è un materiale molte volte riciclabile, al contrario di altri materiali sostitutivi come il vetro o i metalli, che alla fine potrebbero essere più dannosi, oltre che aumentare i costi di produzione e il peso dei rifiuti.

(Red)

Foto Prylarer CC0

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.