Italiano di Sabinov incriminato per trattamento illegale di rifiuti

Un italiano di 48 anni che vive nella Slovacchia orientale è stato incriminato dalla direzione distrettuale del corpo di polizia di Prešov per il reato di smaltimento illegale di rifiuti. Dalla fine del 2014 fino ad oggi ai margini dell’abitato di Uzovce, distretto di Sabinov, l’uomo avrebbe raccolto e immagazzinato nella proprietà di una ex cooperativa agricola 124 vecchie auto di varie marche e origine senza alcuna autorizzazione.

Nell’ammasso l’italiano, di cui si conosce solo il nome Stefano, arrestato all’inizio di quest’anno, ha anche smaltito in questo modo batterie e accumulatori, oltre a rifiuti metallici contaminati con sostanze pericolose, riduttori, varie componenti e pneumatici. Nel complesso si tratta di rifiuti per un peso totale di quasi 3.500 tonnellate che sono stati trattati in violazione della legge sui rifiuti, e possono costare una pena detentiva all’imputato da da tre a otto anni. Il danno totale conteggiato dagli inquirenti per la rimozione e smaltimento dei rifiuti è di oltre 269.000 euro.

(Red)

Foto FB/policiaslovakia

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