Gli assassini di Kuciak incriminati anche per un altro omicidio

La coppia di sospetti per l’omicidio del giornalista Ján Kuciak – e l’ex poliziotto Tomáš Szabó e il cugino ex militare Miroslav Marček, che giorni fa ha confessato di essere stato lui ad avere sparato a bruciapelo alla giovane coppia, ribaltando le ipotesi degli investigatori – sono accusati anche di aver ucciso l’imprenditore Peter Molnár di Kolárovo. Molnár e ucciso con tre colpi di pistola, due alla testa, nella sua casa a Kolárovo, località nella regione di Nitra nel sud della Slovacchia. Il crimine premeditato, portato a termine nel 2016, è stato confessato da Marček nel corso degli interrogatori svolti dai detective dell’Agenzia nazionale anticrimine NAKA.

La stessa polizia ha dato notizia, mostrando la pistola che presuntivamente è stata usata per l’assassinio. I due imputati, ha scritto la polizia, si sono accordati e hanno agito insieme quando, nel dicembre 2016, sono entrati con la violenza nella casa e hanno sparato all’imprenditore. I cugini erano noti a Kolárovo come “risolutori di problemi“. L’arma, una pistola Luger P08 di produzione tedesca, particolarmente diffusa alla metà del secolo scorso e ritenuta altamente affidabile, è stata ritrovata dai sommozzatori del Lynx Commando il mese scorso nel letto del fiume Piccolo Danubio nei pressi di Kolárovo su indicazione dello stesso Marček. Il suo caricatore è invece stato rinvenuto qualche centinaio di metri più avanti, nel fiume Váh, dove sfocia il Malý Dunaj.

(La Redazione)

Foto FB/policiaslovakia

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