La campagna di Maroš Šefčovič alle presidenziali è stata la più costosa

La campagna del candidato sostenuto da Smer-SD Maroš Šefčovič alle elezioni presidenziali di marzo è stata la più costosa con una spesa complessiva di 764.000 euro, seguita da quella di Robert Mistrík (700.000 euro) e di Zuzana Čaputová (650.000 euro). Mistrík peraltro si era ritirato ancora prima del voto del primo turno per sostenere la candidatura di Čaputová, che ha vinto la presidenza con il 58,4% dei voti al ballottaggio (e un’affluenza del 40%), battendo il commissario europeo Šefčovič.

I dati, pubblicati da Transparency International Slovensko (TIS), risultano dalle relazioni ufficiali dei candidati e dai “conti correnti trasparenti” e pubblici cui sono obbligati tutti i candidati in campagna elettorale. TIS nota che a quanto pare Šefčovič ha pagato gran parte delle fatture per spese elettorali dopo le elezioni, e in questo modo dal suo conto trasparente non appariva la reale quota di spesa alla data del voto. Per questo, dice TIS, si è permesso di fare leva sul tema della spesa per la campagna, accusando l’avversaria Čaputová di avere spadoperato molti più soldi di lui – cosa alla fine risultata non veritiera. La campagna elettorale più costosa della storia, osserva TIS, è stata quella del corrente presidente Andrej Kiska alle elezioni del 2014.

(Red)


Foto EC – Audiovisual Service

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.