Mercato dell’acciaio problematico, U. S. Steel fa la settimana corta

Il 30 aprile i rappresentanti di U. S. Steel Košice hanno concordato con il sindacato di fabbrica una riduzione della settimana lavorativa, che per il mese di maggio sarà di soli quattro giorni alla settimana. Si è deciso per una soluzione a tempo determinato, da applicarsi a tutti i lavoratori della fabbrica, dall’alto management ai direttori e capi reparto. La mossa è dovuta a un deterioramento delle condizioni del mercato europeo dell’acciaio. Per il giorno a settimana che rimangono a casa, i dipendenti riceveranno un compenso pari al 70% del salario.

Negli effetti pratici, l’operazione comporterà una riduzione di circa il 6% del salario mensile medio. Una misura che secondo US Steel permetterà un taglio dei costi aziendali, consentendo al tempo stesso la flessibilità necessaria per soddisfare le esigenze dei clienti. Quella della settimana corta non è l’unica misura di austerità presa dall’azienda in questo momento. Viene cancellata la tipica giornata Family safety day, dedicata alle famiglie dei dipendenti in occasione della Giornata internazionale dei bambini. Nel frattempo rimane comunque attiva l’allerta sciopero dichiarata dai sindacati pochi giorni fa per l’impossibilità di arrivare ad un accordo con la società sul rinnovo del contratto collettivo. Il ministero ha offerto l’invio di un suo incaricato per cercare di dirimere le differenze e riuscire a stringere un accordo.

L’azienda di Košice, che è tra i maggiori datori di lavoro in Slovacchia con circa 12 mila dipendenti, sottolinea tuttavia di non avere intenzione di licenziare, e di essere in grado di superare la situazione in un orizzonte temporale di medio termine. Lo ha detto oggi nel corso di un incontro a Washington il vicepresidente della US Steel James E. Bruno al primo ministro slovacco Peter Pellegrini (Smer-SD) che oggi dovrà incontrare il presidente Usa Donald Trump alla Casa Bianca. Bruno ha negato che si stia ragionando a licenziamenti di massa anche dopo la fine di maggio, e ha detto che la società sta cercando opportunità per investire nelle acciaierie di Košice e aumentare la propria produttività, ricordando l’annuncio fatto a gennaio della costruzione di una nuova linea produttiva da 114 milioni di euro.

(Red)


Foto usske.sk

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