Corte costituzionale, il presidente Kiska nomina tre nuovi giudici

Il presidente Andrej Kiska ha nominato mercoledì tre nuovi membri della Corte costituzionale – Ivan Fiacan come presidente, Lubos Szigeti vicepresidente e Peter Molnar giudice della Corte, scegliendo tra gli otto candidati proposti dal Parlamento dopo diverse sedute infruttuose e scarsa coesione anche all’interno della coalizione di maggioranza. I tre nominati, aggiunti agli altri quattro tutt’ora in carica, dà in ogni caso alla Corte costituzionale la possibilità di giudicare in casi come, ad esempio, ricorsi elettorali. La Corte costituzionale dovrebbe essere composta da 13 membri, e così era prima che in febbraio ben 9 di loro abbiamo concluso il proprio mandato di dodici anni. Con la nomina di presidente e vice, seppure a numero ridotto, la Corte costituzionale potrà essere in grado di far giurare la presidente eletta Zuzana Čaputová e permetterle di insediarsi il prossimo mese di giugno.

Kiska, che non ha nascosto l’irritazione per la strategia della coalizione di governo, e in particolare quella del partito Smer-SD, che contavano sulla nomina di quattro giudici sugli otto nomi proposti, ha detto che la sua è una misura di emergenza eccezionale fatta soltanto per garantire il corretto funzionamento della Corte costituzionale. Il presidente ha dichiarato il suo impegno per «risolvere la situazione critica nella Corte costituzionale», che sta accumulando in questi due mesi nuovi casi ai vecchi casi pendenti. Vittime di questo gioco irresponsabile della coalizione di governo, e della sua incapacità di accordarsi, sono «coloro i cui diritti e libertà fondamentali sono in pericolo, e che la Repubblica Slovacca non è in grado oggi di proteggere efficacemente».

Il Parlamento avrebbe dovuto eleggere 18 candidati e offrirli al presidente lasciandogli la nomina di nove di loro. Ma diverse sedute e colloqui dietro le quinte non sono bastate per arrivare ad un accordo su così tanti nomi. Ora i deputati dovranno eleggere almeno 12 candidati, in modo che Kiska possa nominare i sei giudici rimasti. Il prossimo voto per i candidati a giudice costituzionale è previsto per la sessione parlamentare che inizierà il 9 maggio.

All’inizio di maggio inizieranno le audizioni in commissione parlamentare Costituzionale dei 25 candidati che si sono iscritti nei giorni scorsi. La gran parte dei candidati si era già presentata nella due sessioni precedenti, ed era già stata audita, mentre tre sono candidati nuovi di zecca, ha detto il capo della commiszione Robert Madej (Smer-SD).

(Red)

Foto ustavnysud.sk

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