Cena sociale per celebrare i 13 anni della CCIS con il capo del Parlamento Sulik

Da sinistra: Brunella Borzi, Ruchard Sulik, Ignacio Jaquotot, Jana Trnovcova

Si è tenuta ieri a Bratislava la cena sociale della Camera di Commercio Italo-Slovacca (CCIS), che ha marcato il 13mo anniversario dalla sua fondazione, alla quale ha partecipato un ospite di eccezione, il Presidente del Parlamento slovacco Richard Sulik. A riceverlo erano naturalmente le maggiori cariche della Camera di Commercio, guidate dal Presidente Ignacio Jaquotot, e molti dei consiglieri camerali. All’occasione erano anche presenze istituzionali, quali l’Ambasciatore d’Italia Brunella Borzi Cornacchia, e il Console e Consigliere commerciale della Repubblica Slovacca a Padova, Jana Trnovcova, che è anche consigliere della CCIS.

Sulik, leader del più recente partito politico slovacco, il liberale Libertà e Solidarietà (Sloboda a Solidarita / SaS) fondato lo scorso anno, ha ottenuto un risultato lusinghiero alle elezioni parlamentari del Giugno 2010 (le prime alle quali abbia mai partecipato), ottenendo un 12,14% che gli ha permesso di essere il terzo partito slovacco, di poco dietro al collega di centro-destra SDKU-DS di Mikulas Dzurinda, partito per il quale Sulik ha elaborato alcuni anni fa la riforma fiscale con la messa in opera della nota flat tax.

Richard Sulik, nato nel 1968, emigrato in Germania nel 1980 con la famiglia, ha studiato prima fisica e successivamente economia. Da poco laureato, diventò consulente del Ministro delle Finanze Ivan Miklos (SDKU-DS) nel 2004 e lo convinse ad attuare la riforma del sistema di imposizione fiscale, lanciando la tassa unica al 19%, seguendo lo schema che Sulik aveva elaborato per la sua tesi. Anche durante il Governo successivo, guidato dal socialista Smer-SD, Sulik è stato consulente dell’allora Ministro delle Finanze Jan Pociatek.

Dopo il buon risultato delle elezioni parlamentari, il suo partito è entrato a far parte della Coalizione di centro-destra che ha formato il Governo nel Luglio di quest’anno, assieme a SDKU-DS, KDH e Most-Hid. Sas è riuscito ad ottenere Ministeri molto importanti quali Economia, Lavoro, Difesa. Sulik ambiva per sé al Ministero delle Finanze, ma in base ad un accordo col maggior partito SDKU-DS l’incarico è andato di nuovo a Ivan Miklos. Dunque Sulik ha preteso, e ottenuto, di essere Presidente del Parlamento, seconda carica del Paese.

Ci riserviamo di pubblicare più tardi un resoconto della serata.

(La Redazione)

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