Un’app slovacca per il più grande progetto immobiliare statunitense

La startup slovacca Cviker parteciperà al più grande progetto immobiliare statunitense avviato nel 2018: la riprogettazione di Crystal City, il quartiere a sud di Washington D.C. dove Amazon trasferirà la propria sede centrale. Il progetto sarà possibile grazie ad un contratto del valore di 60.000 dollari che la startup di Poprad (regione di Prešov), ha firmato con la società immobiliare JBG Smith.

L’applicazione digitale di pianificazione urbana CvikerAr, messa a punto dal team di Martin Rapoš e Ján Hrončák, permetterà di ridisegnare il quartiere utilizzando la realtà virtuale 3D. Grazie all’utilizzo di una fotocamera e dell’app Cviker installata su telefoni cellulari o tablet è già possibile un percorso virtuale attraverso gli edifici che saranno costruiti e le strade del quartiere con simulazioni realistiche.

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Il progetto, basato sulla tecnologia della realtà aumentata, è stato avviato due anni fa a Poprad presso l’organizzazione no-profit FITcubator con il supporto del Comune e dell’associazione slovacca Smart City Cluster, diretta dall’ex vicesindaco Igor Wzoš. Gli esperti IT di Cviker, dopo aver vinto un concorso organizzato dall’Ufficio del Vice Ministro per gli Investimenti e l’Informatizzazione, hanno ricevuto il supporto finanziario della Slovak-American Foundation. I contatti avviati con grandi sviluppatori negli Stati Uniti, come Smart City Works, hanno consentito loro di avviare vari progetti pilota.

Nel gennaio del 2020 il progetto di Cviker per Crystal City sarà presentato alla più grande esposizione mondiale dell’elettronica di consumo, “The Consumer Electronics Show” di Las Vegas.

La “città intelligente” deve combinare aspetti tecnologici e umani

Pianificazione urbanistica, ottimizzazione dei servizi pubblici, utilizzo massiccio delle nuove tecnologie della comunicazione, efficienza energetica e miglioramento della qualità della vita sono i pilastri sui quali si basa il concetto di “città intelligente”. Per quanto riguarda la pianificazione urbana, la realtà virtuale offre ampie possibilità di utilizzo da parte di città, sviluppatori, aziende e privati cittadini, i quali potranno rendersi conto dell’impatto delle nuove costruzioni sull’ambiente urbano direttamente dal proprio telefono. A Poprad, ad esempio, gli abitanti sono in grado di visualizzare il ponte pedonale progettato per collegare una zona residenziale al vicino centro commerciale. Tuttavia, secondo la filosofia dello Smart City Cluster slovacco, l’aspetto tecnologico costituisce solo una parte del concetto di “città intelligente”.

Le innovazioni tecnologiche possono essere utilizzate in modo efficiente ed efficace a beneficio delle persone solo se sono associate alle loro esigenze e sono comprensibili, accessibili e facili da utilizzare per tutti. Pertanto, nel concetto di città intelligente devono risultare bilanciati i tre pilastri della sostenibilità ambientale, sociale ed economica con il coinvolgimento delle istituzioni e delle entità commerciali.

La realizzazione delle smart cities viene considerata fondamentale per lo sviluppo economico e sociale dei Paesi dell’UE, compresa la Slovacchia, ed è strettamente legato alla creazione di una società basata sulla valorizzazione della conoscenza non solo nel settore più propriamente tecnologico, ma in tutti gli ambiti della vita sociale. Le città e le regioni urbane, luoghi privilegiati per la concentrazione delle attività economiche, sociali e culturali, svolgono un ruolo guida in questo processo di sviluppo e rappresentano la forza trainante per un’economia innovativa.

(Paola Ferraris, Buenos días Eslovaquia)

Illustr. geralt CC0

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