Commercio estero in forte attivo a febbraio, grazie al settore automobilistico

Nel mese di febbraio 2019 il commercio estero della Slovacchia ha prodotto un saldo attivo di 283,6 milioni di euro, superiore di oltre il 24% rispetto all’avanzo del febbraio 2018. Secondo quanto comunicato dall’Ufficio di Statistica, le esportazioni sono aumentate del 7,9% a 6,7 miliardi, mentre le importazioni sono cresciute del 7% a 6,4 miliardi di euro. Nei primi due mesi di quest’anno, complessivamente l’incremento dell’export è stato del 10,5% su base annua, con importazioni in crescita del 7,9%.

Gli scambi con i paesi extra-UE hanno registrato una quota di esportazioni del 16,3% sul totale, in aumento nel bimestre del 42,2%; le esportazioni verso i paesi membri dell’UE, che contano per quasi l’84% dell’export complessivo, sono cresciute del 5,9% L’import da paesi non-UE è sceso del 6,9%, raggiungendo il 31,4% del totale importazioni; mentre gli acquisti dai paesi dell’UE, da cui proviene il 68,6% di merci e servizi importati, hanno visto un aumento del 16,3%. I prodotti più trattati sono i macchinari e i mezzi di trasporto, che costituiscono quasi due terzi di tutte le esportazioni e la metà delle importazioni totali.

L’Ufficio di Statistica ha inoltre pubblicato i dati definitivi per il mese di gennaio, annotando i paesi con i quali la Slovacchia ha i maggiori attivo e passivo commerciale. È nei confronti della Germania che Bratislava ha l’avanzo maggiore, per 525 milioni di euro, seguita da Regno Unito (250 milioni), Francia (226 milioni), Stati Uniti (212), Austria (192), Polonia (185) e Italia (180 milioni). Mentre la Corea del Sud domina la classifica dei paesi con cui la Slovacchia ha il maggior deficit: per 377 milioni di euro con Seul, 315 milioni con il Vietnam, 269 milioni con la Cina e 245 con la Russia. Nei rapporti con l’Italia, l’export di Bratislava è calato nel mese di gennaio del 21,6%, e l’import è leggermente cresciuto dello 0,7%.

Secondo diversi analisti, le cifre pubblicate dall’Ufficio di Statistica mostrano inequivocabilmente che anche a febbraio, come già il mese precedente, il commercio estero della Slovacchia  febbraio ha goduto del lancio produttivo nell’autunno scorso del quarto impianto automobilistico slovacco, la fabbrica Jaguar Land Rover a Nitra. L’attivo registrato è quasi del tutto dovuto alla maggiore crescita dell’export, dopo che nei mesi precedenti si era visto un’aumento dell’importazione di prodotti semilavorati da trasformare, un trend che del resto è in linea con le aspettative. Secondo Lubomir Korsnak di UniCredit, l’industria dell’auto dovrebbe essere in grado di controbilanciare il rallentamento dei principali paesi partner della Slovacchia, mentre ci sono all’orizzonte rischi dovuti a una possibile guerra commerciale tra l’UE e gli Stati Uniti e a una hard Brexit che ancora non è stata scongiurata.

(Red)

Foto volkswagen.sk

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.