La Corte Suprema discute dello scioglimento del partito LSNS

È iniziato oggi presso la Corte suprema il dibattimento relativo al procedimento giudiziario sull’eventuale scioglimento del Partito popolare Nostra Slovacchia (LSNS), formazione parlamentare di estrema destra entrata in Parlamento per la prima volta nel 2016 che si rifà agli allori dello Stato indipendente slovacco che gestiva il paese negli anni della seconda guerra mondiale. Alla discussione partecipa anche il leader del partito Marian Kotleba, e altri membri.

Sympatizanti ĽSNS počas protestu pred začiatkom pojednávania vo veci návrhu generálneho prokurátora na rozpustenie…

Uverejnil používateľ SITA Slovenská tlačová agentúra a.s. Utorok 9. apríla 2019

In mattinata le strade di Bratislava, nei pressi della sede della Corte suprema, hanno visto sfilare un corteo di sostenitori di LSNS, che esibivano le bandiere nazionali tricolori della Slovacchia e quelle verdi con il logo del partito, recentemente modificato per distanziarsi dal simbolo utilizzato dalla prima Repubblica Slovacca e, almeno nelle apparenze, dai richiami al fascismo. Presenti anche elementi del Partito dei lavoratori cechi, altra formazione estremista che sventolava le proprie bandiere.

Per evitare tensioni sono state messe in atto sin dal primo mattino misure di sicurezza straordinarie all’interno e all’esterno del palazzo del Ministero della Giustizia, dove si trova la Corte Suprema. Secondo Tasr, nell’edificio sono presenti dozzine di agenti e una squadra di artificieri, unità speciali e unità cinofile, e la facciata dell’edificio è protetta da decine di poliziotti, e unità antisommossa.

Nel maggio 2017 il Procuratore generale Jaromír Čižnár ha presentato alla Corte Suprema una proposta per sciogliere il partito. A decidere sulla questione sarà un senato della corte composta da cinque membri. Secondo l’Ufficio del procuratore generale,ci sono «una grande quantità di prove» che dimostrano che il partito politico di Kotleba è un partito estremista con tendenze fasciste con un programma ed attività che sono in violazione della Costituzione slovacca, delle leggi e dei trattati internazionali. L’obiettivo di LSNS, secondo la Procura generale, è «eliminare l’attuale sistema democratico nella Repubblica Slovacca».

Attualmente il partito LSNS gode di una certa popolarità tra gli slovacchi, soprattutto tra le generazioni più giovani. I sondaggi negli ultimi tempi lo danno costantemente intorno o sopra al 10%. La scorsa settimana una indagine AKO lo ha messo al quarto posto con l’11,5% delle intenzioni di voto. Il suo leader Marian Kotleba, già governatore nella regione di Banska Bystrica (2012-2017) è arrivato al quarto posto al primo turno delle elezioni presidenziali con un sostegno del 10,39%.

(Red)

Foto FB/Giovanni Nuova

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