Mozione di sfiducia sul ministro dei Trasporti. Érsek salvato dalla coalizione

Il ministro dei Trasporti e delle Costruzioni Árpád Érsek (Most-Hid) ha subito una mozione di sfiducia in Parlamento venerdì. Il voto su di lui avrebbe dovuto tenersi giovedì, ma in aula era mancato il quorum per l’assenza di parte dell’opposizione. Dopo una discussione animata, il voto di sfiducia avviato dall’opposizione non ha avuto esiti per il ministro che rimane dunque in carica. Solo quarantaquattro deputati su 93 presenti hanno votato a favore della mozione, mentre i partiti della maggioranza hanno votato contro.

 Il partito di opposizione Libertà e Solidarietà (SaS), insieme ai parlamentari di Sme Rodina e alcuni independenti aveva chiesto il licenziamento dei ministro per diversi motivi, tra i quali lo stato di incompletezza nella realizzazione delle autostrade e il deterioramento della condizione delle strade in Slovacchia. Il più grave dei motivi sarebbe stato il modo in cui è stata gestita la situazione nell’appalto per la costruzione della tratta autostradale Lietavská Lúčka-Višňové-Dubná Skala, che aveva già subito forti ritardi prima di essere interrotta di recente con la risoluzione del contratto con l’appaltatore, un consorzio composto da Salini Impregilo e dalla società slovacca Duha. Una azione che provocherà un ritardo di diversi anni nel completamento della sezione di autostrada D1 e dunque del collegamento complessivo tra Bratislava e Košice. Il ministro rifiuta le critiche e ha detto che ha risolto la situazione nella sezione D1, che include il problematico tunnel Višňové, secondo la migliore coscienza.

Durante il dibattito parlamentare, il vice primo ministro Gabriela Matečná (Partito nazionale slovacco / SNS) aveva portato in aula la contrarietà del governo al licenziamento di Érsek, in quanto considera il suo lavoro di qualità straordinaria. «Il ministro Érsek ha realizzato [quanto contenuto] nel Manifesto del governo, è riuscito a risolvere diverse situazioni critiche e ha iniziato la costruzione alcune importanti sezioni autostradali, ha lavorato intensamente al miglioramento delle condizioni delle strade e dei ponti, ha contribuito allo sviluppo del trasporto ferroviario e sta lavorando a come sostenere modalità alternativi di trasporto», ha dichiarato Matečná. Per di più, il governo sottolinea che il prelievo dei fondi UE nei settori che competono al ministero dei Trasporti è di buon livello, e evidenzia come il ministro si sia occupato intensamente del sostegno al turismo, registrando cifre record in presenze e pernottamenti. Il ministro ha sempre lavorato per migliorare le condizioni delle strade e dei ponti, e ha contribuito allo sviluppo del trasporto ferroviario.

(Red)

Foto SK2016EU CC0

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