Il Parlamento riapprova la legge sulle condizioni sleali nel commercio alimentare

A fine marzo il Parlamento slovacco ha di nuovo approvato la legge sulle condizioni inique nel commercio alimentare, annullando così il veto posto al provvedimento dal presidente Andrej Kiska, che lo aveva rimandato ai legislatori con le sue obiezioni. La legge, preparata dal ministero dell’Agricoltura e Sviluppo rurale, introduce una clausola generale sulle condizioni sproporzionate, sanzionandone la violazione. Le relazioni commerciali tra fornitori e catene di distribuzione al dettaglio saranno più eque ed equilibrate con la nuova legislazione, dice il ministero, eliminando oltre 40 diverse pratiche commerciali sleali. I fornitori agroalimentari saranno protetti da vari oneri aggiuntivi, la scadenza delle fatture sarà ridotta, viene incentivata la presentazione di segnalazioni anonime, il controllo sarà migliorato e le sanzioni saranno rafforzate. La legislazione approvata richiede che almeno il 50% del cibo promosso sui volantini e altri materiali di marketing sia di origine slovacca.

(Red)

Foto minagri.sk

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