Nascerà anche a Bratislava la Tomba del Milite Ignoto

Dovrebbe nascere nel parco del Palazzo del governo, nel centro storico di Bratislava, la Tomba del Milite Ignoto, una sepoltura simbolica che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati identificati. La pratica di avere una tomba del Milite Ignoto si è diffusa in numerosi paesi soprattutto dopo la prima guerra mondiale, un conflitto in cui il numero di corpi non identificati fu enorme. In Italia, tale luogo di commemorazione si trova sulla grande scalinata del Vittoriano (altrimenti detto Altare della Patria) a Roma, dove ogni anno si svolgono cerimonie ufficiali della Repubblica Italiana nelle date più simboliche (la Liberazione del 25 aprile, la Festa della Repubblica il 2 giugno e la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate 4 novembre) alla presenza del Presidente (foto sotto, Mattarella nel 2016) e delle massime cariche dello Stato.

Il governo slovacco ha approvato nella sua riunione odierna una proposta del ministero della Difesa per creare un monumento che sia luogo di eventi commemorativi della patria. La tomba dovrebbe servire da simbolo ufficiale del patriottismo e dell’eroismo della Repubblica Slovacca. Il documento approvato prevede che tra le caratteristiche artistiche del monumento dovrebbero primeggiare simboli dello Stato slovacco con enfasi sul patrimonio politico e culturale e i secoli di lotta per l’esistenza di una nazione slovacca e oggi la sua celebrazione come Stato indipendente. Forma e proporzioni della tomba, per la quale è stato assegnato uno spazio di trenta metri per cinquanta, saranno impostate in base ai risultati di una competizione di architettura urbana pubblica. Al suo interno la toma conterrà i resti di un caduto dalle generalità sconosciute. Il budget necessario sarà stanziato dalla riserva di bilancio dell’Ufficio del governo.

Il ministro della Difesa Peter Gajdoš (SNS) ha dichiarato dopo il consiglio dei ministri che in questo modo la Slovacchia «si mette al pari con i moderni Stati democratici», che già hanno luoghi onorevoli per le commemorazioni solenni nazionali. «Tutti gli eroi che sono caduti nella lotta contro l’iniquità, l’oppressione e il totalitarismo in qualsiasi forma meritano di essere ricordati per le loro azioni», ha sottolineato il ministro.

Monumenti con simili finalità sono presenti nei paesi limitrofi, ma non ancora in Slovacchia che, lo ricordiamo, è nata come repubblica soltanto 26 anni fa. La Repubblica Ceca ha tale memoriale sulla collina Žižkov a Praga, l’Ungheria in Piazza degli Eroi a Budapest, e la Polonia su piazza Maresciallo Józef Piłsudski a Varsavia. In Austria, la tomba al Milite Ignoto è su Heldenplatz (Piazza degli Eroi) a Vienna, davanti all’Hofburg.

(La Redazione)

 

Foto MO SR
quirinale.it

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