Parlare diverse lingue è la chiave per trovare un impiego in Slovacchia

Le aziende in Slovacchia hanno difficoltà a trovare lavoratori qualificati che abbiano una buona conoscenza non solo dell’inglese ma anche di altre lingue straniere. Per questo motivo, è probabile che nel prossimo futuro aumenterà la necessità di assumere lavoratori stranieri, anche se non è facile attrarre candidati qualificati dall’estero.

Elite Language Center, la più grande scuola di lingua inglese in Slovacchia, tra il dicembre 2018 e il gennaio 2019 ha condotto un sondaggio online in slovacco e in inglese per ottenere informazioni sulle lingue straniere più utilizzate nelle aziende che operano in Slovacchia e le procedure utilizzate dalle imprese per l’assunzione e formazione professionale. L’indagine ha permesso di raccogliere dati sul paese di origine dei lavoratori, il settore e il tipo di lavoro, l’uso delle lingue e gli scopi di questo uso, nonché le dimensioni e il tipo di organizzazione della società, le difficoltà incontrate nel processo di assunzione dei dipendenti, le possibili opportunità per la formazione linguistica e il suo impatto sull’attività aziendale.

I risultati indicano che le aziende devono affrontare, e ancora di più dovranno affrontare nei prossimi anni, una serie di sfide nel processo di assunzione dei lavoratori, soprattutto se provengono da paesi al di fuori dell’UE. La sfida riguarda anche il governo, che dovrebbe semplificare ulteriormente le procedure burocratiche necessarie per l’assunzione di lavoratori stranieri, sulla base della domanda di permesso di soggiorno negli uffici della polizia per stranieri (Cudzinecká polícia). Nonostante la nuova sede in un edificio più grande alla periferia di Bratislava, e il miglioramento dei servizi offerti, i problemi amministrativi continuano a causa del forte aumento delle domande di permesso di soggiorno. Non mancano quelli che, tra gli intervistati, evidenziano la difficoltà di comunicare con agenti di polizia che non parlano inglese.

Secondo i dati ufficiali del 2018, ci sono 120.000 stranieri che vivono in Slovacchia, di cui circa 4.500 hanno un lavoro. Il 94% degli intervistati attualmente vive in Slovacchia, mentre l’altro 6% cerca opportunità di lavoro nel paese. La maggior parte degli stranieri vive a Bratislava (78%), altri vivono a Košice (9%) e a Trenčín, Trnava e Poprad (9%). Si tratta in grande maggioranza di cittadini dell’UE (85%), mentre solo il 15% proviene da paesi terzi. Secondo Juraj Valachy, analista economico di Tatra Banka, un posto di lavoro su quattro è attualmente occupato da uno straniero. Gli intervistati lavorano generalmente nei settori IT, istruzione, servizi finanziari e consulenza.

Data la presenza di molte aziende internazionali in Slovacchia, l’inglese è la lingua più utilizzata per le comunicazioni interne ed esterne in diversi contesti. Altre lingue utilizzate nelle aziende sono il tedesco, data la vicinanza della Slovacchia ai mercati di lingua tedesca, il russo, l’italiano, lo spagnolo, il francese, il polacco e l’ungherese.

Secondo il sondaggio di Elite Language Center, molte aziende offrono corsi di formazione linguistica per i propri dipendenti o intendono farlo. Il 36% degli intervistati si dichiara soddisfatto di queste opportunità, ma più della metà di loro non ha accesso ai corsi di lingua. Oltre un terzo delle aziende con programmi di formazione linguistica vorrebbe che l’impatto di questi corsi sul business fosse maggiore. Allo stesso modo, i dipendenti vorrebbero un legame più chiaro tra la formazione linguistica offerta e la capacità di svolgere il proprio lavoro in modo più efficace. Inoltre, non tutti gli insegnanti sono madrelingua. Spesso, c’è un numero significativo di insegnanti che non sono sufficientemente qualificati, reclutati dalle aziende perché disposti a lavorare a tariffe basse. Risparmiare su questo tipo di investimento e fornire una formazione linguistica non adatta alle reali esigenze dell’azienda e dei suoi dipendenti può, alla fine, essere assolutamente controproducente.

Gli obiettivi dell’uso delle lingue straniere nelle aziende includono riunioni aziendali, comunicazione con i clienti, riunioni di lavoro esterne, attività di formazione e sviluppo e documentazione interna, processi di assunzione del personale, marketing online e tradizionale.

Tra le lingue che i lavoratori vorrebbero migliorare, inglese e slovacco sono in cima alla lista (30% entrambi), seguiti da tedesco (20%), spagnolo (10%) e, in percentuali minori, italiano e cinese.

Per quanto riguarda le società, oltre la metà degli intervistati sono imprenditori con sede a Bratislava, mentre il 24% è costituito da manager. Il 75% delle aziende ha 20 o meno dipendenti, mentre il 6% degli intervistati rappresenta organizzazioni fino a 2.000 dipendenti.

(Fonte Buenos días Eslovaquia)

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