In Slovacchia pochi immigrati, ma crescono. Soprattutto gli extra UE

La Slovacchia è stata a lungo uno degli Stati membri dell’Unione europea con la percentuale più bassa di stranieri, come confermano anche le ultime cifre di Eurostat. Rispetto alla media dell’UE del 4,4%, nel 2017 in Slovacchia solo l’1,3% della sua popolazione erano immigrati, il dato più basso di tutta la UE-28, leggiamo su Hospodarske Noviny.

Una cifra che nel 2018 è tuttavia balzata vicino al 2%Anche la composizione degli immigrati in Slovacchia è cambiata, e ora la maggior parte di loro sono cittadini extracomunitari. La filiale slovacca dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni prevede che questo trend proseguirà, anche per gli effetti delle esigenze del mercato del lavoro slovacco, che secondo alcune stime manca di decine di migliaia di lavoratori in diversi settori, e grazie alle facilitazioni concesse dal governo per impiegare stranieri extra UE dove più manca manodopera.

Tra i fattori che influiscono maggiormente sull’immigrazione, secondo l’OIM, ci sono motivi sociali come il ricongiungimento familiare o il matrimonio di stranieri con cittadini slovacchi, e soprattutto l’arrivo nel paese di cittadini di altri paesi che arrivano in Slovacchia per ragioni di lavoro, affari e studio. 

(Red)

Foto Vikino CC0

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