“Dubček”. A Forlì, la presentazione della nuova biografia del leader cecoslovacco

Giovedì 7 marzo 2019, nel Campus universitario di Forlì si è tenuto uno degli eventi in programma durante l’anno accademico 2018-2019 dedicati alla primavera cecoslovacca e all’occupazione del 1968, oltre che alla figura di Dubček in occasione dei 30 anni dal conferimento della sua laurea honoris causa. Questa serie di iniziative è cominciata a novembre 2018 con la mostra del fotografo Ladislav Bielik e continuerà per l’intero anno. Gli eventi sono organizzati dall’Università di Bologna e dall’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma in collaborazione con l’Istituto slovacco di Roma, il Lettorato di lingua slovacca dell’Università di Bologna e il Consolato onorario della Repubblica slovacca a Forlì.

Questo evento, organizzato in particolare dal MIREES – Scuola di Scienze Politiche presso il Campus di Forlì, dall’Ambasciata slovacca e dall’Istituto slovacco di Roma ha proposto la presentazione di un nuovo libro intitolato Dubček, riguardante proprio questa interessante figura politica. La giornata è cominciata a Bologna con la deposizione della corona d’alloro davanti alla statua di Dubček nel giardino di Palazzo Hercolani. È seguito l’incontro del Magnifico Rettore Francesco Ubertini con Ján Šoth, l’ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia, a cui erano presenti anche il Console Onorario della Repubblica Slovacca a Forlì Alvaro Ravaglioli e gli autori del libro su Dubček, Peter Weiss e Slavomír Michálek.

Nel pomeriggio, invece, l’evento si è spostato a Forlì con la conferenza di presentazione del libro tenuta da Peter Weiss (attuale ambasciatore della Slovacchia in Repubblica Ceca) e Slavomír Michálek (il direttore dell’Istituto storico presso l’Accademia Slovacca delle Scienze).

Michálek è stato il primo a intervenire, e ha presentato il libro con una rapida ma esaustiva panoramica sulla vita privata e politica di Dubček, proiettando e commentando poi anche una serie di fotografie simboliche dei vari momenti storici. L’ambasciatore Weiss ha poi proseguito illustrando la profonda ricerca che ha preceduto la pubblicazione del libro. In particolare, ha citato il contributo dell’Università di Bologna e dell’Italia, sia dal punto di vista del recupero di informazioni grazie all’archivio dell’università che per quanto riguarda la relazione con Dubček stesso. Grazie al servizio delle interpreti (Mirna Tagliaferri e Angela Caminati) i due relatori hanno potuto esprimersi in lingua slovacca durante tutta la durata della conferenza.

L’evento si è poi concluso con la deposizione di una corona d’alloro davanti alla statua di Alexander Dubček nei pressi del campus universitario a Forlì.

(Marianna Gallo)

Foto FB/lektorat.forli,
Amb.Slovacca in ITA

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