Glifosato, Corte UE: ai cittadini il diritto di accedere agli studi di tossicità

Secondo la nuova decisione della Corte di giustizia europea «L’interesse del pubblico ad accedere alle informazioni sulle emissioni nell’ambiente è appunto non solo quello di sapere che cosa è, o prevedibilmente sarà, rilasciato nell’ambiente, ma anche quello di comprendere il modo in cui l’ambiente rischia di essere danneggiato dalle emissioni in questione».

Esulta Maria Grazia Mammuccini, portavoce della Coalizione Stop Glifosato, (che raccoglie 51 associazioni ambientaliste, della società civile e dell’agricoltura biologica ) e responsabile della campagna Cambia la terra: «E’ di grandissima importanza la decisione del Tribunale Ue di dare libero accesso agli studi di tossicità e di cancerogenicità del glifosato. L’Efsa, l’agenzia per la sicurezza alimentare europea, aveva negato l’accesso ai dati motivandolo con il fatto che la divulgazione avrebbe potuto danneggiare gli interessi commerciali e finanziari delle imprese che hanno presentato gli studi e addirittura negando l’interesse pubblico prevalente alla divulgazione. Questa sentenza riconosce, finalmente, che a prevalere è proprio l’interesse della salute dei cittadini e dell’ambiente su quello dei fatturati delle aziende multinazionali che producono l’erbicida più utilizzato al mondo. Una vittoria dei cittadini che, dopo il pronunciamento nel 2015 dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) sulla possibile cancerogenicità del glifosato, avevano chiesto alla Commissione attraverso l’Ice-Iniziativa dei cittadini europei di vietare gli erbicidi a base di glifosato in tutti gli Stati membri».

Il glifosato, uno degli erbicidi più usati nell’Unione europea, era stato iscritto nell’elenco delle sostanze attive per un periodo che va dal 1° luglio 2002 al 30 giugno 2012, iscrizione prorogata temporaneamente fino al 31 dicembre 2015. Per il rinnovo dell’approvazione Ue del glifosato, la Germania, come Stato membro relatore, aveva presentato alla Commissione e all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) un “progetto di rapporto valutativo per il rinnovo”, pubblicato dall’Efsa il 12 marzo 2014. […]

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