Il governo termina il contratto con il consorzio Salini Impregilo

Nella seduta di ieri il consiglio dei ministri ha approvato una proposta del ministero dei Trasporti per rescindere il contratto con l’appaltatore per il tratto Lietavská Lúčka-Višňové-Dubná Skala dell’autostrada D1, nella regione di Zilina. Il contratto, secondo la decisione, viene risolto tramite un accordo reciproco tra le parti – da un lato la Società nazionale delle autostrade (NDS) controllata dallo Stato e dall’altra il consorzio conposto dalle società private Salini Impregilo e Duha – che dovrebbe essere stato approvato dalla Commissione europea, scrive Tasr. Lo scioglimento del contratto avrà validità immediata, e il consorzio costruttore deve liberare il sito entro un periodo predefinito. I pagamenti ai subappaltatori sarebbero effettuati tramite una nuova garanzia bancaria rilasciata agli attuali contraenti.

Questa scelta, ha detto il ministro dei Trasporti Árpád Érsek ieri in un briefing per la stampa nel cantiere all’imboccatura occidentale del tunnel, è stata dettata dalla volontà di salvaguardare le rivendicazioni dei subappaltatori, minimizzare il ritardo nella costruzione dell’opera e rispettare la normativa dell’Unione europea. «Abbiamo bisogno di rilanciare i lavori il prima possibile», il che significa interrompere i rapporti con il vecchio appaltatore «e avviare una gara d’appalto per uno nuovo. Prima di tutto, vogliamo completare i lavori entro il 2023» perché altrimenti si rischioa di perdere il finanziamento dell’UE, ha detto il ministro. «Punti importanti che vogliamo chiaramente osservare».

NDS podpísala so zhotoviteľom Višňového dohodu o ukončení zmluvy.

NDS podpísala so zhotoviteľom Višňového dohodu o ukončení zmluvy.

Uverejnil používateľ Ministerstvo dopravy a výstavby SR Štvrtok 7. marca 2019

Se il tratto di autostrada – uno dei più complicati in Slovacchia per note questioni ambientali e per una lunga galleria che si è dimostrata un’opera particolarmente difficile e annosa – sarà completato sulla base di una procedura di gara aperta, il contributo dei fondi UE dovrebbe essere anche aumentato, dice il documento approvato dal governo. Nel frattempo, la società autostradale NDS non rinuncia alle condizioni contrattuali in relazione al contraente, il che riguarda in particolare le penalità contrattuali. Il documento afferma la risoluzione del contratto provoca maggiori spese per il completamento del progetto, che tuttavia possono essere compensate da una maggiorazione del contributo UE.

L’unica alternativa possibile a questo sistema era una risoluzione unilaterale del contratto da parte di NDS, che secondo il ministero avrebbe comportato molti rischi: tra questi, il prolungamenti dei lavori per diversi anni e lunghe e difficili vertenze.

(Red)

Foto NDS

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