Contributi del governo per le case familiari con basso fabbisogno energetico

Dal mese di maggio 2019 il ministero dei Trasporti e Costruzioni pensa di poter dare il via a nuovo contributo per le nuove case famigliari con caratteristiche costruttive tali da avere un fabbisogno energetico quasi pari a zero. Il sostegno, per importi fino a 8.000 euro come approvato dal consiglio dei ministri a gennaio, servirà a motivare i cittadini a costruire le nuove case con metologie a bassissimo consumo e rigidi standard energetici, che del resto saranno necessari dopo il 2020 per ogni nuovo edificio. Le nuove case familiari con classe energetica A0 non dovranno avere superficie totale superiore ai 200 metri quadrati. Il provvedimento è stato accompagnato da una dotazione di 40 milioni di euro.

Al momento il progetto di legge è stato sottoposto al Parlamento, e potrebbe entrare in vigore il 1° maggio. La dichiarazione degli inviti a presentare domande per il contributo all’isolamento di una casa familiare e il contributo a una casa famigliare con quasi nessun bisogno di energia è assunto in II. 2019, dopo l’approvazione della modifica della legge.

Già adesso lo stato rimborsa il 40% dei costi ammissibili per l’isolamento termico, per un massimo di 8.800 euro, anche a case già costruite, ma non più vecchie di 10 anni (massimo 150 metri quadrati di superficie se a un piano solo, fino a 300 mq se a più piani). 

(Red)

Foto AKuptsova CC0

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