L’agenda digitale: una delle priorità della presidenza slovacca dell’OCSE

Nell’ambito della presidenza slovacca dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), nei giorni 22 e 23 maggio 2019 si svolgerà a Parigi la riunione del Consiglio dei ministri dei paesi OCSE. Si tratta dell’evento annuale più importante al quale partecipano i ministri delle finanze, dell’economia, degli affari esteri e molti altri ministri dei 37 Paesi membri.

La presidenza del Consiglio ministeriale dell’OCSE costituisce per la Slovacchia un segno di riconoscimento internazionale, come ha dichiarato il ministro dell’Economia Peter Žiga. Inoltre, riflette la reputazione internazionale del Paese e il lungo lavoro svolto da una grande squadra di persone che lavorano direttamente presso l’organizzazione, ha detto il ministro delle finanze Peter Kažimír.

La Slovacchia avrà l’opportunità di discutere importanti temi economici, in particolare l’agenda digitale, ovvero l’impegno strategico per la promozione dell’economia digitale nel territorio.

L’Ufficio del Vice Primo Ministro per gli investimenti e informatizzazione (ÚPVII) sta attualmente preparando la strategia di trasformazione digitale in Slovacchia, considerata come la chiave per raggiungere una crescita sostenibile. La strategia mira a realizzare l’introduzione di modelli innovativi nel settore pubblico e privato e nel terziario.

Le attuali tendenze digitali includono, ad esempio, l’intelligenza artificiale, la blockchain (un data base distribuito con dati memorizzati su più computer collegati tra loro via Internet) e la tecnologia 5G, il nuovo standard per la comunicazione mobile ultraveloce. In molti Paesi, la trasformazione digitale permetterà un’ulteriore crescita economica e rafforzerà la competitività. Con lo sviluppo della digitalizzazione la Slovacchia potrebbe aumentare il proprio prodotto interno lordo di 16,1 miliardi di euro a partire dal 2025.

Nel settembre del 2017 è stata istituita la Coalizione nazionale per le competenze digitali (Digitálna koalícia – Národná koalícia), su iniziativa dell’Ufficio del Vice Primo Ministro della Repubblica Slovacca per gli Investimenti e la Digitalizzazione e dell’Associazione IT della Slovacchia (IT Asociácia Slovenska), attualmente formata da 67 membri tra i quali il ministero dell’Economia e alcuni centri universitari.

L’obiettivo della coalizione, considerata una delle più attive dell’Unione europea, è coinvolgere le organizzazioni e le istituzioni in progetti di alfabetizzazione digitale rivolti ai cittadini, creare una proficua collaborazione tra settore pubblico e privato per lo sviluppo del piano d’azione Industria 4.0, la cosiddetta “industria intelligente”, e ridurre la burocrazia grazie all’informatizzazione della pubblica amministrazione.

La coalizione ha promosso la creazione di centri di eccellenza per l’Intelligenza Artificiale, presso l’Università slovacca di Tecnologia (STU), con il patrocinio delle Facoltà di Informatica e di Tecnologie dell’Informazione e dell’Associazione slovacca IT. L’obiettivo è creare un ambiente scientifico che riunisca vari esperti e consenta il trasferimento delle conoscenze.

Entro i prossimi tre anni, il Ministero del Lavoro, Affari sociali e della famiglia, in collaborazione con l’Unione nazionale dei datori di lavoro, svilupperà un nuovo sistema di verifica e certificazione delle competenze digitali proponendo anche misure per migliorare la formazione degli allievi nelle scuole primarie e secondarie.

L’iniziativa della Slovacchia rientra nel più ampio progetto avviato dalla Commissione Europea nel 2017, finalizzato alla creazione della Coalizione Digitale Europea e allo sviluppo di strategie nazionali per le competenze digitali.

L’attività svolta dalla Coalizione digitale slovacca viene considerata un ottimo esempio di ambiente di comunicazione e cooperazione tra coalizioni analoghe operanti in Europa.

La costruzione di un’economia digitale forte e competitiva sarà la risposta della Slovacchia alle conseguenze dell’automazione dei processi di produzione, che secondo uno studio dell’OCSE interesserà oltre il 40% dei posti di lavoro nel Paese.

(Paola Ferraris, Buenos días Eslovaquia)

Illustr. insspirito CC0
Illustr. geralt CC0
Foto Vicepremier SR

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.