Piano strategico della Slovacchia per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle aziende

La Slovacchia intende promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale AI (artificial intelligence AI) nel settore industriale seguendo l’esempio dei Paesi più avanzati dell’Unione Europea. Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia, Rastislav Chovanec, durante la riunione del Consiglio “Competitività” (COMPET) che si è svolta a Bruxelles il 18 e 19 febbraio.

Il Consiglio ha discusso il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla competitività dell’industria e ha adottato alcune linee guida che serviranno di riferimento all’Unione Europea per assumere un ruolo preminente a livello globale nello sviluppo delle nuove tecnologie. Chovanec ha sottolineato che l’introduzione dell’intelligenza artificiale «può cambiare il modo in cui funzionano alcuni processi produttivi o i modelli di business», rendendo più efficiente e competitiva la produzione delle imprese slovacche.

L’Ufficio del Vice Primo Ministro per gli Investimenti e la Digitalizzazione sta preparando un piano strategico di supporto per favorire l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle aziende e coinvolgere attivamente nei progetti di innovazione anche le imprese più piccole. Anche il Ministero dell’Economia ha avviato alcune iniziative per aiutare le imprese a mantenere i propri livelli di competitività.

Per la Slovacchia è di fondamentale importanza un sempre maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’industria automobilistica, colonna portante dell’economia del Paese, in particolare per lo sviluppo di veicoli a guida autonoma. Secondo Chovanec, l’intelligenza artificiale può risultare molto utile anche nei centri di servizi alle imprese che sono tra i principali datori di lavoro in Slovacchia. Le nuove tecnologie consentiranno infatti alle aziende di fornire servizi più efficienti e di livello superiore, anticipando anche le richieste dei clienti.

Soluzioni AI in Slovacchia

Diverse aziende in Slovacchia hanno già introdotto soluzioni AI per automatizzare i processi, utilizzando ad esempio i robot per svolgere alcune attività ripetitive, vari tipi di assistenti virtuali e i chatbot per condurre conversazioni tramite metodi uditivi o testuali.

Dieci ospedali riuniti nella rete Svet Zdravia utilizzano il sistema informatico Watson for Oncology, messo a punto da un team specializzato del Memorial Sloan Kettering negli Stati Uniti, per offrire ai medici consulenza sui trattamenti oncologici più adeguati per i pazienti. Tale sistema permette di confrontare le possibilità di trattamento sulla base dell’esperienza di altri 400 medici. In ogni caso, funziona solo come utile strumento di consulenza, in quanto la decisione finale spetta esclusivamente al medico.

Trenčin sarà la prima città slovacca ad introdurre l’intelligenza artificiale nelle comunicazioni con i cittadini, con un investimento di circa 65.000 euro. Il comune, all’interno del progetto Smart City, in collaborazione con la società bot.media creerà un chatbot, ovvero un assistente virtuale in grado di comunicare interattivamente 24 ore al giorno con gli abitanti di Trenčin tramite applicazioni di messaggistica come Viber e Messenger. Il sistema fornirà direttamente informazioni di interesse generale e su eventi programmati.

Le conseguenze della Brexit sul settore AI

Il consiglio dei Mministri nella riunione di Bruxelles ha discusso anche le possibili conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’UE sul settore dell’intelligenza artificiale. La Brexit comporterà infatti per la UE la perdita di circa un quarto del suo potenziale di ricerca nell’intelligenza artificiale, in seguito all’adozione del “AI Sector Deal”, nell’aprile del 2018.

Con la nuova strategia sull’intelligenza artificiale, il Regno Unito mira ad assumere un ruolo guida nel settore, aumentare la produttività dei diversi settori industriali e incrementare il valore della propria economia di 630 miliardi di sterline entro il 2035.

Per raggiungere tali obiettivi il governo ha stanziato 300 milioni di sterline per nuove attività nel settore pubblico e ha avviato rapporti di cooperazione con aziende private e con il mondo accademico per creare un programma nazionale del valore di un miliardo di sterline. Le risorse saranno destinate ad una rete di centri di ricerca per l’innovazione e alla creazione di un fondo di 20 milioni di sterline a sostegno di imprese tecnologiche e startup.

Si prevede che l’uso dell’intelligenza artificiale contribuirà con 16 trilioni di dollari all’economia globale e aumenterà il PIL globale del 26% entro il 2030, con un potente effetto di trasformazione su consumatori, imprese e governi in tutto il mondo.

L’intelligenza artificiale modellerà il futuro della nostra economia nei prossimi anni. Ora tocca alla comunità imprenditoriale, al mondo accademico e ai responsabili delle decisioni politiche definire come la Slovacchia risponderà attivamente a questa sfida.

(Paola Ferraris, BDE)

Illustr. geralt CC0
Illustr.: marki Marsh / CC0

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