La Slovacchia avrebbe buone chance nella gara per la sede dell’ELA

Il governo ha preparato del materiale promozionale su Bratislava in vista della gara per accaparrarsi la sede dell’Agenzia europea del lavoro (ELA). Un documento del ministero del Lavoro sullo stato dei preparativi è stato discusso ieri alla riunione di gabinetto. Secondo il documento, è stata effettuata un’indagine sul sostegno alla candidatura slovacca anche tra gli stati membri dell’UE. Il sondaggio ha mostrato che la Slovacchia ha buone possibilità di aggiudicarsi il quartier generale dell’ELA a Bratislava, in quanto è percepita come un forte candidato tra gli stati membri.

Il ministero afferma nel documento che «I nostri partner del gruppo V4 [Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca] hanno già confermato il loro sostegno alla Slovacchia, e alcuni altri paesi, tra cui il Lussemburgo e l’Estonia, hanno espresso informalmente il loro sostegno. La Slovacchia verrebbe vista come una candidata idonea anche grazie al suo atteggiamento costruttivo nelle trattative sulla revisione della direttiva sul distacco dei lavoratori e sul pacchetto di misure per la mobilità, che è stato elogiato in particolare da partner di Francia e Germania».

Il prossimo passo sarà l’attività di lobby politica da parte dei rappresentanti del governo. «Al momento non si conoscono le modalità e il quadro temporale del processo decisionale riguardo all’aggiudicazione del quartier generale dell’ELA, ma in base all’esperienza acquisita con la creazione di agenzie decentrate dell’UE è ovvio che la decisione verrà presa a livello degli Stati membri dell’UE», afferma il ministero.

Ora si dovranno stanziare i fondi per il progetto dal bilancio dello stato per poter completare l’offerta della Slovacchia. La somma al momento non è nota, e sarà concordata con il ministero delle Finanze. Si stima che l’Agenzia europea del lavoro avrà un budget annuale di circa 50 milioni di euro. L’ente avrà circa 140 dipendenti, tra i quali 60 esperti inviati dagli Stati membri che avranno il ruolo di ufficiali di collegamento nazionali.

Pochi giorni fa, nel corso di una sua visita a Bratislava, il premier Pellegrini ha chiesto ad Angela Merkel l’appoggio della Germania nella corsa per l’ELA. La cancelliera è però stata molto sulle sue, e ha detto soltanto di essere favorevole all’idea di scegliere per la sede dell’agenzia una città in uno dei paesi della Nuova Europa.

(Red)

Illustr. BS/geralt

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