La Banca Mondiale aiuterà la Slovacchia a fare un audit delle strutture di ricerca

La Banca Mondiale ha concordato venerdì con il Ministero per l’Istruzione slovacco di collaborare al Programma nazionale per lo sviluppo dell’istruzione. «Il coinvolgimento della prestigiosa organizzazione internazionale World Bank nella revisione delle infrastrutture scientifiche e di ricerca in Slovacchia ci aiuterà a eliminare l’inutile politicizzazione di questi problemi», ha dichiarato al riguardo la ministra dell’Istruzione Martina Lubyová, che ieri è sopravvissuta a un voto di sfiducia nei suoi confronti.

La collaborazione tra ministero e Banca Mondiale si concentrerà principalmente su questioni relative ad un audit degli enti e infrastutture che si occupano di scienza e ricerca in Slovacchia e la qualità della formazione universitaria. Questa sarà la seconda organizzazione internazionale, dopo l’OCSE, che collaborerà con il ministero per attuare il Programma nazionale. La scorsa settimana era in Slovacchia una missione di esperti di Banca Mondiale, con cui il ministero ha discusso le principali aree di cooperazione. Lubyová ha spiegato che dopo l’abolizione dell’Ufficio del plenipotenziario del governo per la scienza e la tecnologia, il ruolo dell’audit scientifico deve essere affrontato in un modo nuovo, e in questo sarà di aiuto l’esperienza della World Bank.

(Red)

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