Conferenza OSCE, ministro Gál: antisemitismo in crescita in Slovacchia

Il ministro della Giustizia Gábor Gál (Most-Hid) ha dichiarato in una conferenza che, in linea con quanto avviene nel resto d’Europa, l’antisemitismo in Slovacchia si è intensificato dalle elezioni generali del 2016, quando è entrato in Parlamento il Partito popolare Nostra Slovacchia (ĽSNS) di estrema destra. Siamo stati testimoni dei loro «discorsi xenofobi e soprattutto antisemiti» anche nell’aula del Parlamento, ha detto Gál, sottolineando che il suo partito ha rifiutato e tutt’ora rifiuta di avere rapporti con il partito di Marian Kotleba.

La conferenza, che si è svolta a Bratislava tra ieri e oggi sui temi dell’antisemitismo nell’ambito della presidenza slovacca dell’OSCE e vede tra i partecipanti i rappresentanti dei 57 Stati che ne compongono l’assise, è il primo evento dell’anno a guida slovacca e fa seguito a una prima conferenza internazione sull’antisemitismo che si è tenuta lo scorso anno a Roma.

Gál ha presentato le misure prese da governo e Parlamento nella lotta contro l’odio antiebraico, tra le quali l’introduzione della definizione del termine antisemitismo e un inasprimento delle sanzioni penali per i reati a motivazione razziale o religiosa. I social network in particolare sono il fenomeno con cui le società moderne devono fare i conti, e il ministro ha condannato gli operatori del web per non filtrare e bloccare i contenuti di odio, lasciando libertà alle scorrerie nella rete di chi rimane protetto dall’anonimato. Si deve cercare il modo per eliminare questi fenomieni e permettere alla giustizia di addebitare a queste persone le loro responsabilità.

In apertura dell’evento, il ministro degli Esteri Miroslav Lajčák aveva avvertito che l’antisemitismo non è mai rimasto nella storia solo a parole. «La nostra generazione ha l’obbligo di punire questi segnali e impedire che si tramutino in azioni».

Di recente un sondaggio Eurobarometro ha mostrato un alto livello di indifferenza tra la popolazione slovacca nei confronti del tema dell’odio antiebraico. Ben sette slovacchi su dieci pensano che l’antisemitismo non sia un problema nel loro paese. Un fenomeno che tuttavia colpisce l’intero continente europeo e non solo.

(La Redazione)

Foto: Casa di Anna Frank – Z_dead cc by

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