Gli slovacchi all’estero non potranno votare per il presidente

La legge attuale consente agli elettori di votare per il presidente della Repubblica soltanto sul suolo della Slovacchia. Per votare, gli slovacchi che si trovano all’estero dovranno dunque rientrare in patria. Il voto dall’estero è possibile solo nel caso delle elezioni parlamentari. Per il diritto di voto dall’estero, racconta il sito Finance.sk, è stata lanciata l’iniziativa “Srdcom doma” (Col cuore a casa), che ha lanciato una petizione popolare per cambiare la legge elettorale. L’obiettivo è votare dall’estero, oltre che per il rinnovo del Parlamento, anche alle elezioni presidenziali, alle regionali, alle elezioni municipali e al voto per il Parlamento europeo.

Gli organizzatori della petizione sostengono che «Nella primavera del 2019 siamo in attesa delle elezioni presidenziali. Tuttavia, a migliaia di cittadini della Repubblica Slovacca è negato il loro diritto costituzionale di scegliere il presidente, se sono all’estero al momento delle elezioni». Secondo le proprie stime, il 10% degli elettori slovacchi sono all’estero durante le elezioni; tra loro ci sono gli slovacchi che lavorano all’estero ma anche migliaia di cittadini in viaggio per vacanza o per visitare i parenti. Si tratta di decine di migliaia di persone, e la Slovacchia, si sottolinea, è uno degli ultimi due paesi dell’UE che non consente ai cittadini di eleggere il presidente dall’estero.

Srdcom doma suggerisce di implementare il sistema del voto per posta, come già in uso per le parlamentari, in cui chi si trova all’estero – non importa se per un lungo o corto periodo – può chiedere al proprio comune per iscritto o per via elettronica di votare per posta, cosa che oggi va fatta non oltre 50 giorni prima del giorno delle elezioni. L’iniziativa crede opportuno prendere in considerazione anche la possibilità di votare nelle ambasciate slovacche, il che tuttavia significherebbe affrontare un viaggio anche di centinaia di chilometri per recarsi presso le rappresentanze della Repubblica Slovacca, situate solo nelle pricipali città straniere.

Al momento la petizione è stata sottoscritta da oltre 4 mila persone.

Proprio oggi, 1 febbraio, in un voto in Parlamento il 72% dei deputati presenti non ha sostenuto la proposta per votare dall’estero, oltre il 44% decidendo di astenersi. Una percentuale che potrebbe scendere, dopo che il partito Sme Rodina, e il suo candidato alla presidenza Milan Krajniak hanno garantito ai rappresentanti di Srdcom doma il loro assoluto appoggio. Nella votazione di oggi, su 139 presenti solo 39 deputati hanno votato a favore, e 38 contrari, con 70 astenuti.

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