Pellegrini: su Huawei aspettiamo, non abbiamo prove dei rischi

Mentre gli Stati Uniti accusano il produttore cinese di telecomunicazioni e tecnologie mobili Huawei di usare i suoi prodotti per spiare gli utenti per conto del governo di Pechino, e altri paesi li hanno seguiti nel prendere misure di difesa, la Slovacchia ha scelto un atteggiamento attendista.

Il primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) ha detto oggi dopo la riunione settimanele del consiglio dei ministri che i servizi di intelligence e sicurezza slovacchi non hanno informazioni ufficiali con prove specifiche che dimostrino il rischio rappresentato dalle tecnologie Huawei.

Pellegrini ha sottolineato la necessità, come rappresentanti politici e dello Stato, di usare la massima cautela nel giudicare, per evitare di essere coinvolti in una guerra commerciale. Quasi tutti i maggiori operatori di telecomunicazioni in Europa e nel mondo utilizzano ormai dei prodotti usciti dall’azienda cinese, e il premier dice di essere consapevole che alcune imprese in questo settore stanno cominciando a prendere il sopravvento sulle altre.

Dunque, ha chiarito il primo ministro, avvertendo i colleghi europei desiderosi di intraprendere un’azione congiunta, la Slovacchia attenderà fino a quando non saranno fornite prove schiaccianti che dimostrino rischi per la sicurezza del paese.

(Red)

Foto ItNeverEnds CC0

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