Il partito Smer chiede stop a fuga notizie su indagini omicidio Kuciak

Il partito di governo Smer-SD ha invitato le autorità coinvolte nelle indagini sul duplice omicidio del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata ad adottare misure urgenti per evitare ulteriori fughe di informazioni dal dossier investigativo, e dunque prevenire potenziali ostacoli alle indagini.

La dichiarazione è stata divulgata dal portavoce del partito, che si oppone all’uso delle informazioni in modo selettivo e alla campagna di alcuni media per discreditare alcune persone. Il partito, cha ha accusato il colpo per le indiscrezioni uscite a carico del deputato Smer Martin Glváč,  dice che rivelare le comunicazioni personali di qualcuno – vere o fabbricate – che non portano alla verità sul crimine in oggetto, «non è un interesse pubblico ma, al contrario, una violazione di uno dei diritti costituzionali di ogni cittadino della Repubblica Slovacca».

Secondo Smer-SD le fughe di informazioni avrebbero aspetti non dissimili dal reato di ostacolo al corso della giustizia, e invita le autorità a identificare al più presto i responsabili della consegna di tali informazioni alla stampa.

Glváč è una delle persone influenti che Alena Zs., accusata di avere dato l’ordine della morte di Kuciak, aveva contattato e con cui intratteneva comunicazioni, sicuramente nel mondo virtuale del web ma potenzialmente anche nella realtà. Dopo l’uscita di queste informazioni, pubblicate dal quotidiano Dennik N, un vice procuratore generale ha perso il posto, e i rapporti della donna con il vicepresidente del Parlamento Martin Glváč sono sotto indagine. Glváč ha dichiarato davanti ai media che aveva condiviso la comunicazione con l’imputata con l’intelligence militare e con il procuratore generale.

(Red)

Foto FB/Policia SR

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