Colpo di scena: per Alena Zs. quello di Kuciak e Kušnírová non era il primo omicidio

Alena Zs., la donna in carcere con l’accusa di avere ordinato l’omicidio del giornalista Jan Kuciák e della sua fidanzata Martina Kušnírová, è stata incriminata anche per un altro omicidio precedente. Lo hanno deciso i procuratori che si occupano del caso dopo che ieri squadre speciali dell’Agenzia anticrimine NAKA hanno effettuato una serie di raid in località della Slovacchia occidentale, arrestando sette persone che sono sospettate di gravi crimini violenti e contro la proprietà. Lo ha annunciato questa mattina la pagina Facebook del corpo di polizia slovacca.

Sulla base dell’operazione di ieri, e della valutazione delle prove, oggi 24 gennaio è state formulata l’accusa di partecipazione in omicidio premeditato nei confronti di quattro persone: Roman O., Vladimír M., Ladislav V. e Alena Zs.

L’azione della NAKA era legata all’omicidio dell’ex sindaco di Hurbanovo, László Basternák. L’ex-sindaco e politico regionale del partito etnico ungherese SMK fu assassinato il 9 luglio 2010, davanti alla sua casa. Štefan Kaluz, già condannato, lo uccise con un colpo di fucile da caccia. Mentre l’assassino fuggiva il figlio di Basternák ha aperto il fuoco con la sua pistola detenuta legalmente, colpendo Kaluz al gomito. Sebbene potesse ricevere l’ergastolo, Kaluz è stato condannato a 25 anni di pena in un carcere di massima sicurezza. Fino ad oggi erano sconosciuti i suoi complici e chi ha ordinato il crimine.

Qui il video dell’operazione della NATA, in cui hanno operato anche unità Lynx altamente specializzate.

Zásah NAKA

AUTENTICKÉ VIDEO: ZÁSAH NAKAVideo je bez zvuku okrem malého úseku.Dnes od skorých ranných hodín vykonáva Protizločinecká jednotka NAKA policajnú akciu, v rámci ktorej bolo na území Nitrianskeho, Trnavského a Bratislavského kraja zadržaných 6 osôb podozrivých zo závažnej násilnej a majetkovej trestnej činnosti a v súčasnosti prebiehajú domové prehliadky. Viac informácií poskytneme ako to procesná situácia dovolí.

Uverejnil používateľ Polícia Slovenskej republiky Streda 23. januára 2019

Anche alla luce delle sue relazioni con diversi uomini influenti, e alla sua sussidiarietà di rapporti lavorativi e non con l’ambiguo uomo d’affari Marián Kočner, risulta quindi chiaro che l’attività criminosa di Alena Zsuzsová (qui mentre veniva accompagnata fuori dalla Corte penale specializzata di Banska Bystrica nel settembre scorso) era piuttosto complessa e variegata. Per Kočner presumibilmente avvicinava sui social network, usando un nome di fantasia, uomini di un certo livello (del mondo degli affari, della politica e della magistratura) per poi flirtare con loro e tenere da parte le prove e le conversazioni, che avrebbe forse potuto usare successivamente per ricattarli. Sono finiti nella sua rete il vice presidente del Parlamento Martin Glváč, il governatore di Bratislava Juraj Droba, Boris Kollár, allora imprenditore ma oggi deputato e leader del partito politico Sme Rodina, e il leader del Partito nazionale slovacco (SNS) Andrej Danko, capo del Parlamento slovacco. Per il momento l’unico a pagare la sua debolezza è stato il sostituto procuratore generale René Vanek, che il procuratore generale Jaromír Čižnár ha rimosso alcuni giorni fa.

(La Redazione)

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