Jan Palach commemorato a Roma dalle ambasciate slovacca e ceca

Si è compiuto mercoledì 16 gennaio, in occasione del 50° anniversario della sua morte tragica, un atto di commemorazione con la posa di corone di alloro al monumento di Ján Palach a Roma. All’evento hanno partecipato l’Ambasciatore della Repubblica Slovacca Ján Šoth, lìAmbasciatore della Repubblica Ceca Hana Hubáčková, l’Ambasciatore slovacco presso la Santa Sede Marek Lisánsky, l’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Santa Sede Václav Kolaja, il direttore dell’Istituto Slovacco a Roma Lubica Mikušová, rappresentanti del ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, membri del corpo diplomatico e della comunità di connazionali che vivono a Roma.

A conclusione dell’incontro, l’ambasciatrice Hubáčková ha ricolto ai presenti un discorso nel quale ha ricordato l’atto eroico di protesta del giovane studente contro l’occupazione della Cecoslovacchia e la violenta repressione nei confronti di chi chiedeva democrazia e libertà di pensiero e di parola.

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Il monumento si trova nell’omonima Piazza Ján Palach a Roma, nell’ex Villaggio Olimpico, nei pressi dell’Auditorium Parco della Musica. Dopo che il gesto di Palach ebbe forte eco in Italia, il giornale romano Il tempo promosse a fine gennaio 1969 una raccolta fondi per erigere un monumento da dedicargli. Un anno dopo, il 18 gennaio 1970, fu inaugurata la statua di Jan Palach dal sindaco di Roma e ambasciatore Clelio Darida, che l’anno precedente aveva fatto parte della delegazione romana al funerale di Palach, e gli fu intitolata la piazza fino ad allora chiamata Piazza della 17^ olimpiade.

(La Redazione, fonte Ambasciata Slovacca)

Foto MVZ

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