Pellegrini alla Camera di commercio: è nostro interesse tutelare le imprese

Il primo ministro Peter Pellegrini ha incontrato ieri i rappresentanti della Camera di commercio e dell’industria (SOPK) per discutere di alcune questioni particolari, tra cui la situazione attuale dell’ambiente imprenditoriale in Slovacchia, la carenza di manodopera qualificata, la tassa speciale sulle industrie regolamentate che qualcuno vorrebbe cancellare, e le conseguenze in Slovacchia della Brexit.

Le due parti hanno concordato sul fatto che oggi la disoccupazione nel paese è ai minimi storici, ma questo dato positivo ha anche una conseguenza negativa nella insufficienza di personale qualificato di cui soffrono le imprese ormai da diverso tempo. Pellegrini e la dirigenza di SOPK hanno dibattuto della necessità di una razionalizzazione e snellimento della struttura delle scuole professionali in Slovacchia, allo scopo di armonizzare gradualmente le esigenze dei datori di lavoro con le competenze assimilate dai neodiplomati che entrano sul mercato del lavoro.

Nel valutare le condizioni del fare impresa in Slovacchia, il primo ministro ha dichiarato che il governo ha intenzione di migliorare ulteriormente la situazione, e dopo un primo pacchetto di misure anti-burocratiche varato di recente dal consiglio dei ministri, un secondo pacchetto di norme contro la burocrazia è in corso di preparazione al ministero dell’Economia per alleggerire la vita e le attività di cittadini e imprese. Questa volta saranno comprese misure per promuovere l’imprenditorialità e la digitalizzazione, e il governo, ha detto, continuerà a monitorare con attenzione questo campo di azione per un miglioramento costante soprattutto a favore delle attività economiche.  Le imprese hanno infatti un impatto significativo sul buon andamento economico del paese, e creano posti di lavoro contribuendo anche al miglioramento della qualità della vita dei cittadini in Slovacchia, ha notato il premier. Ragion per cui egli ha assicurato che è nell’interesse del governo mantenere condizioni stabili per le entità commerciali con regole chiaramente definite.

Da parte dei rappresentanti della Camera di commercio e dell’industria slovacca sono stati espressi timori e preoccupazioni riguardo all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, un fatto che dovrà verificarsi a breve ma sul quale ad oggi pendono ancora molti dubbi. Pellegrini ha assicurato che il governo è pronto alla Brexit, anche in caso di nessun accordo tra Londra e Bruxelles, e vuole fare in modo di ridurre al minimo i rischi per gli imprenditori.

Da SOPK è anche stato presentata la richiesta di abolire l’imposta speciale sulle industrie regolamentate, un tema su cui Pellegrini ha detto che c’è spazio di discussione in futuro, ma per il momento ha chiesto ai rappresentanti della Camera di discutere della questione con il ministero delle Finanze.

(La Redazione)

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